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Concorso scuola e Tfa nuovo 2016: regole requisiti, punteggi, prove, programmi forti probabilità che possano ancora cambiare

Sono ufficiali le perplessità del Consiglio superiore della pubblica istruzione sui bandi relativi al nuovo concorso scuola 2016.




Come previsto, è arrivato il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione sui bandi relativi al nuovo concorso scuola 2016 predisposti dal Ministero dell'Istruzione. E come previsto non sono mancate le osservazioni di segno negativo. L'indice è stato puntato in prima battuta per l'ammissione ai soli docenti in possesso di abilitazione con conseguente esclusione degli Insegnanti Tecnico Pratici. Lamentato, poi, il trattamento che il Miur avrebbe riservato agli insegnanti della scuola dell'infanzia. Infine, non ha convinto l'idea di predisporre un bando a parte per i docenti di sostegno. Saranno infatti emanati tre bandi per l'assunzione di 63.712 nuovi insegnanti, di cui 52.828 comuni, 5.766 di sostegno e 5.118 di potenziamento.

Intendiamoci, le indicazioni del Consiglio superiore della pubblica istruzione non sono vincolanti essendo un organo consultivo del sistema nazionale dell'istruzione e di supporto tecnico-scientifico insediato presso il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca. Tuttavia la fonte è di quella autorevole, soprattutto adesso alla luce della recente scelta di Francesco Scrima come presidente. Il Cspi è composto da 36 membri e dura in carica 5 anni. Anche se non espressamente indicato, ci sarebbero perplessità anche per le prove scritte, articolate in otto domande, di di due in lingua straniera, che avrebbero un carattere troppo nozionistico.

Per quanto riguarda la classe A48 Scienze motorie e sportive negli istituti di istruzione secondaria di secondo grado e la classe A49 Scienze motorie e sportive negli istituti di istruzione secondaria di primo grado, ad esempio, Il candidato deve dimostrare anche la conoscenza dei fondamenti epistemologici dell'Educazione Fisica e dei presupposti culturali e storico pedagogici relativi alla corporeità, alla motricità e allo sport; delle principali teorie e metodologie delle scienze del movimento umano e dello sport e delle loro applicazioni in Educazione Fisica; della storia dell'Educazione Fisica e dello sport, della pedagogia del gioco e dello sport.

E ancora: conoscenze anatomo-funzionali dello sviluppo umano con particolare riferimento all'apparato locomotore; dell'anatomia e della fisiologia dei sistemi e apparati nervoso, muscolare, cardiovascolare, endocrino e respiratorio applicata all'Educazione Fisica; delle fonti di produzione e risintesi dell'energia muscolare delle tappe dello sviluppo nell'età scolare, con particolare riferimento alla fascia d'età 10-18 anni; dei principi di apprendimento, del controllo e dello sviluppo motorio; della biomeccanica dell'attività motoria e dello sport; del linguaggio, dell'espressione e della comunicazione corporea in Educazione Fisica.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il