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Partita Iva 2016 ferie, detrazioni, malattie e riforma pensioni fondo povertà: novità ufficiali Governo Renzi 2016.Come funzionano

I provvedimenti in discussione oggi in Consiglio dei Ministri da nuove norme di tutela per i liberi professionisti a nuovo fondo povertà




E’ in programma per oggi, giovedì 28 gennaio, il Consiglio dei Ministri che esaminerà due disegni di legge, da quello che prevede misure a sostegno della povertà a quello che prevede nuove tutele per i liberi professionisti con Partita Iva, il cosiddetto Jobs Act degli autonomi. Partendo, dal Fondo Povertà, si tratta di un sostegno che dovrebbe essere parte dalle famiglie con minori e riguarderà inizialmente circa 250.000 nuclei familiari con 550.000 bambini per un totale di un milione di persone. Secondo quanto annunciato dal premier il sostegno al reddito dovrebbe riguardare i minori sotto la soglia di povertà che in Italia sono circa un milione, ma di questo milione, secondo gli ultimi dati Istat, oltre 400.000 sono stranieri. Tuttavia, nel rispetto delle direttive comunitarie, molti degli stranieri potrebbero non avere diritto al sussidio.

Questa prestazione contro la povertà dovrebbe, infatti, essere erogata a tutti i cittadini comunitari, gli extracomunitari con la Carta di soggiorno e ai familiari extracomunitari di cittadini comunitari. Sarebbe, comunque, solo un intervento limitato alle risorse stanziate per il 2016 che sono di circa 600 milioni e che diventeranno un miliardo dal 2017. In discussione in CdM anche il provvedimento per l’estensione dei diritti dei lavoratori autonomi, a partire dalla malattia e dalla maternità, ai termini di pagamento entro 60 giorni. Saranno, infatti, maggiormente tutelate gravidanza, malattia e maternità chiarendo che questi eventi non comportano l’estinzione del contratto ma solo la sospensione dell’esecuzione dell’attività senza diritto al corrispettivo.

Per malattie che superano i 60 giorni il versamento dei contributi viene sospeso fino a un massimo di due anni e si potrà riprenderne il pagamento a rate. Inoltre, insieme ad una maternità per cinque mesi che potrà essere estesa a tutte le lavoratrici, sarà garantito un congedo di sei mesi entro i primi tre anni di vita del bambino, e un congedo anche per i papà. Prevista anche la possibilità di dedurre al 100% le spese sostenute per formazione e aggiornamento, e non più per il 50%, e fino a un massimo di 5.000 euro.

Tra gli altri provvedimenti in discussione oggi in Consiglio dei Ministri l'approvazione da parte del governo della riforma del credito cooperativo, l'adozione di nuove misure per accelerare i tempi di riscossione dei crediti, e il varo delle norme che definiscono un meccanismo di garanzia utile a smaltire i crediti in sofferenza presenti nei bilanci bancari.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il