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Pensioni novità ingresso Verdini e suoi alleati come cambiano prospettive, riforma: novità oggi sabato

Sui canali Rai è iniziata la trasmissione degli spot sul nuovo canone in bolletta, la cui prima rata si pagherà solo a luglio.




NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 10:44 oggi sabato 30 Gennaio 2016): Oltre ai cambiamenti all'interno dei Dicasteri molto importanti per le novità per le pensioni si muovono anche le alleanze che cambiano la maggioranza rendendola più forte e sicura nonostante l'ingresso di 25-30 esponenenti lontani dalla sinistra che si possono definire al massimo (ma con dievrse difficiltà centristi). E non a caso c'è malcontento da una buona parte del partito democratico come riportano le ultime notizie e ultimissime per questi accordi che come come vedremo quasi certamente incideranno sulle strategie dell'esecutivo comprese le novità per le pensioni.

Si registra una certa vivacità sia a Palazzo Chigi con le ultime notizie sul rimpasto e sia in parlamento con la vicinanza alla maggioranza del del gruppo che fa riferimento all'ex forzista Denis Verdini. A oggi sabato 30 gennaio è possibile credere a novità sulle pensioni?

Pensioni. Si muovono le pedine all'interno dell'esecutivo e di conseguenza potrebbero arrivare novità sul fronte delle pensioni. A essere interessate sono infatti alcune caselle direttamente collegate alla revisione del welfare. Ecco allora che dall'ingresso a Palazzo Chigi di Tommaso Nannicini, sottosegretario della presidenza del Consiglio, qualcosa potrebbe cambiare. E non solo perché si tratta di una figura idealmente vicina a quella dell'attuale presidente dell'Istituto nazionale di previdenza sociale. Ma anche e soprattutto perché negli scorsi mesi è stato tecnicamente impegnato nella definizione delle nuove norme su lavoratori autonomi e professionisti.

Un altro nome che circola è quello di Enrico Zanetti, esponente di Scelta Civica, a cui potrebbe andare la poltrona di numero due del Ministero dell'Economia. In questo caso siamo di fronte a una figura che conosce la materia delle pensioni, la cui estrazione politica, non dimentichiamola, è la stessa di Mario Monti, il presidente di quel governo che ha legato il suo nome all'attuale legge previdenziale. Infine, ma più defilata, si staglia anche l'immagine dell'attuale presidente della Commissione Lavoro a Montecitorio. Per lui si tratterebbe di un ritorno avendo già ricoperto in passato la carica di ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali. Nel più complesso puzzle dell'alleanza, tuttavia, il possibile ingresso nella maggioranza del gruppo che fa riferimento all'ex forzista Denis Verdini sposterebbe l'ago della bilancia verso posizioni più moderate.

Riforma pubblica amministrazione. Al lavoro sulla revisione della spesa pubblica anche nell'ambito della riforma della pubblica amministrazione. Le principali aree d'intervento dalle quali potrà scaturire una minor spesa sono già chiare: riduzione e riorganizzazione delle forze di polizia; taglio delle partecipate, anche se i risparmi dovrebbero essere assorbiti in gran parte dai bilanci dei Comuni; riordino dei servizi pubblici locali; velocizzazione della Conferenza dei servizi; rivisitazione del Cad ovvero del Codice amministrazione digitale.

Canone Rai in bolletta. Sui canali Rai è iniziata la trasmissione degli spot sul nuovo canone in bolletta. Viene ricordato come l'importo da versare sia calato da 113,50 a 100 euro e come non occorra più la compilazione dei bollettini postali poiché l'importo, suddiviso in rate, sarà corrisposto insieme a quello relativo al consumo di energia elettrica. In ogni caso, il canone Rai sarà indicato come voce separata e il mancato versamento non comporterà l'interruzione della fornitura, ma solo il pagamento di multe fino a 500 euro. Solo per quest'anno, la prima rata verrà richiesta nel mese di luglio e sarà pari a 70 euro.

Tasi, Imu. Portafogli un po' più pesante per i proprietari di prime case, tranne ville, castelli e abitazioni di lusso, e per quelli di terreni agricoli e i cosiddetti imbullonati ovvero i macchinari di impresa fissati al terreno. Né a giugno e né a dicembre saranno costretti a passare alla cassa per pagare Tasi e Imu. Di fatto, quella del 16 dicembre dello scorso anno è stato l'ultimo appuntamento con il versamento delle imposte per buona parte dei contribuenti italiani.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il