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Blocco auto, moto, motorini traffico domenica, lunedì e martedì Milano, Napoli, Roma, Torino e le città italiane più inquinate

L'emergenza smog sta diventando cronica in tantissime città italiane e si corre ai ripari: nuovi provvedimenti nei prossimi giorni anti-inquinamento




L'emergenza smog sta diventando cronica in tantissime città italiane e si corre ai ripari: tra blocchi totali del traffico, circolazione a targhe alterne e abbassamento delle temperature per i riscaldamenti, si cerca in ogni modo di riuscire ad arginare il livello di polveri sottili nell'aria. Secondo il rapporto di Legambiente Mal'Aria 2016, nel 2015 sono stati 48 i capoluoghi di provincia che hanno superato il limite consentito dalla legge di 35 giorni di sforamento del Pm10. E il triste primato di città più inquinata di Italia è andato a Frosinone dove i superamenti sono stati 115; seguita da Pavia con 114 giorni, Vicenza con 110, Milano con 101 e Torino con 99.

In particolare, poi, in In Veneto il 92% delle centraline urbane ha superato il limite dei 35 giorni consentiti (in particolare quelle di Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona e Vicenza), in Lombardia l’84% (Milano, Bergamo, Brescia, Cremona, Lodi, Mantova, Pavia, Como e Monza), in Piemonte l’82% (Alessandria, Asti, Novara, Torino e Vercelli) e il 75% sia in Emilia-Romagna (Ferrara, Modena, Piacenza, Parma, Ravenna e Rimini) sia in Campania (Avellino, Benevento, Caserta e Salerno).

E’ per questo motivo che da domani, e nei prossimi giorni, in diversi Comuni italiani scatteranno nuovi provvedimenti anti-inquinamento. Mentre Torino sta ancora decidendo come procedere contro l’allarme smog, a Milano, da lunedì primo febbraio partirà il protocollo antismog che prevede il blocco della circolazione per i veicoli Euro 3 diesel, l’abbassamento della temperatura di un grado in case e uffici e le caldaie accese due ore in meno. Intanto domani, domenica 31 gennaio, a Roma, è in programma la domenica ecologica divisa in due fasce, dalle 7:30 alle 12:30 e dalle 16:30 alle 20:30. Inoltre, case e uffici, ad eccezione di scuole e strutture sanitarie, devono abbassare la temperatura dei riscaldamenti a massimo 18 gradi. Se i livelli di polveri sottili nell’aria non dovessero calare, lunedì e martedì prossimi potrebbe riprendere la circolazione con targhe alterne

Spostandoci a Napoli, invece, è stato deciso il divieto di circolazione sull'intero territorio cittadino dal primo al 6 febbraio dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14:30 alle 19:30, estendendo ordinanza del 5 maggio 2015, che prevedeva, fino al 31 marzo, lo stop alle auto il lunedì, il mercoledì e il venerdì dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 14:30 alle 16:30. Nonostante il divieto, potranno circolare: le auto che trasportano diversamente abili, i veicoli elettrici a emissione nulla, ciclomotori e motoveicoli a 4 tempi o a 2 tempi omologati, auto a gpl o metano, auto con almeno tre persone a bordo (car pooling) escluse euro 0 ed euro 1, veicoli delle forze dell'ordine e del trasporto pubblico. Sono escluse dal divieto la Tangenziale, il raccordo A1 Napoli-Roma e A3 Napoli-Salerno e la strada regionale ex SS 162 nei tratti ricadenti nel comune di Napoli.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il