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Pensioni novità differenti prioritarie riforma pensioni da quota 100, mini pensioni: ultime oggi martedì

Il numero di vegetariani in Italia e nel mondo è in costante crescita. Biblioteche italiane a corto di personale.




NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 13:47 oggi martedì 2 Febbraip 2016): Altra priorità per le novità per le pensioni oltre quelle sotto indicate sembrano essere la sistemazione del cumulo, la totalizzazione e il ricongiungimento. Al momento costano decine di migliaia di euro e sono spesso complicate da attuare anche a livello procedurale. L'idea che traspare dalle ultime notizie e ultimissime sarebbe quella di renderle gratis e di più facile ottenimento. Quindi, come si vede, una serie di miglioramenti incrementali prima di una vera e propria riforma pensioni.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 10:44 oggi martedì 2 Febbraip 2016): Sempre secondo indicazioni ufficiali un ulteriore priorità per le novità per le pensioni dovrebbe essere risistemare le detrazioni e le agevolazioni. Questo faceva parte della delega fiscale che tra non troppo tempo dovrà essere presentata dal Tesoro. All'interno di esso dovevano essere riordinate in primis quelle aziendali, ma in realtà come riferiscono le ultime notizie e ultimissime saranno riviste anche quelle per le singole persone fisiche in una logica non di tagli ma di riordino per dare maggiore equità sia a chi le deve ricevere, sia nelle misure ovvero i soldi erogati corretti. (spesso ne arrivano davvero troppo pochi)

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 18:07 oggi lunedì 1 Febbraip 2016): Capire le priorità dei cambiamenti delle novità per le pensioni non è affatto semplice in quanto mancano comunicazione precise, dirette e ufficiali. Nuove indicazioni arrivano alla spicciolata e bisogna cercare di leggere tra le ultime notizie e ultimissime e non è una cosa sempre semplice, anzi. L'assegno universale, pur limitato in questo momento sia come cifre sia per i destinari, appare il primo obiettivo da cercare di realizzare sia internamente che a livello internazionale con una nuova norma comunitaria che velocizzerebbe davvero il tutto e lo renderebbe molto più simile a quello che dovrebbe essere un assegno universale. Ma almeno altri quattro elementi sembrano essere in programma seppur i tempi non sono precisi. E putroppo salvo sorprese quota 100, mini pensioni arrivano dopo questi che andremo a vedere.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 22:47 oggi domenica 31 Gennaio 2016): Si profilano cambiamenti in vari passaggi, molto probabilmente singoli e non strutturati per le novità per le pensioni come non doveva accadere e, invece, purtroppo appare chiaro dalle ultime notizie e ultissime che in realtà, però, indicano anche un progetto, un piano a 360 gradi di cui si stanno gettando le fondamenta ma che potrebbe concretizzarsi per diversi motivi solo tra due anni e non c'è certezza. Ora le priorità e gli obiettivi per le novità per le pensioni appaiono l'assegno universale anche se sembra crescere l'importanza di quota 41,m mentre rimangono stabili o a scendere le quotazioni di quota 100 e mini pensioni considerate non urgenti socialmente.

Secondo le ultime notizie aggiornate a oggi domenica 31 gennaio 2016, tra le novità pensioni che potrebbero presto finire al centro del dibattito ci sarebbero l'applicazione di quota 41 e l'introduzione dell'assegno universale.

Pensioni. Continua a essere molto acceso il confronto sulle pensioni anche se l'impressione è che si stia procedendo per vie secondarie. L'ultimo Consiglio dei ministri ha dato il via libera alla presentazione di un disegno di legge delega contenente tra l'altro misure di contrasto alle povertà e dunque solo marginalmente con conseguenze sull'assetto previdenziale. Resta poi molto avvertita la necessità di prevedere correttivi per alcune categorie ben precise come quella dei lavoratori precoci, per cui è in ballo l'applicazione di quota 41 ovvero l'accesso al trattamento previdenziale con 41 anni di contributi versati, indipendentemente dall'età anagrafica.

La convergenza verso l'urgenza di prevedere una misura di questo tipo è sempre più avvertita, ma resta da capire quale forma assumerà ovvero se sarà prevista l'applicazione di penalizzazioni. Aperture in tal senso ci sarebbero anche da parte del presidente dell'Istituto nazionale di previdenza sociale, insieme agli altri punti fermi della sua proposta di riforma: l'assegno universale, l'unificazione dei trattamenti, l'armonizzazione dei regimi, le uscite flessibili, più contributi aggiuntivi. Proprio l'assegno universale è un'altra delle soluzioni su cui si sta ragionando nelle ultime settimana, ma senza che sia stata risolta la grana del suo finanziamento. A ogni modo, proseguono le trattative con Bruxelles per la concessione di maggiori margini di manovra rispetto ai rigidi requisiti del patto di stabilità.

Cinque in condotta. Verso la cancellazione delle norma sulla bocciatura a scuola per il sette in condotta? Ci prova il deputato Milena Santerini (Democrazia Solidale-Centro Democratico), pronta a presentare una proposta di legge. A suo dire occorre trovare altri strumenti, in linea con la delega sulla valutazione degli studenti prevista dalla legge 107, il cosiddetto piano della buona scuola. Da rilevare che nel nuovo regolamento la bocciatura scatta con il cinque.

Crescita vegetariani. Sarà per motivi di salute o anche per rispetto degli animali, il numero di vegetariani in Italia e nel mondo è in crescita. La quota di chi non mangia la carne cresce ulteriormente se si tengono conto anche dei vegani ovvero di coloro che non solo non si nutrono con la carne, ma anche con i prodotti di derivazione animale, come latte e uova. Di più mettono al bando questi prodotti anche al di là della tavola, come ad esempio nel vestiario e in tutte le scelte quotidiane.

Biblioteche. Lo svuotamento delle Province delle sue funzioni ha ripercussioni anche sul servizio delle biblioteche. Alcune di queste saranno prive di dipendenti, come quelle di Avellino, Benevento, Brescia, Brindisi, Campobasso, Caserta, Chieti, Como, Foggia, Isernia, L'Aquila, la Spezia, Lecce, Lecco, Massa Carrara, Monza e Brianza, Pavia, Pescara, Prato, Salerno, Teramo, Viterbo. Complessivamente sono in ballo 226 lavoratori trasferiti in altri uffici pubblici a livello locale.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il