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Pensioni novità nei prossimi giorni attese riforma pensioni quota 100, quota 41, mini pensioni: ultime oggi martedì

Gli appuntamenti dei prossimi giorni che potrebbero rivelarsi importanti per novità pensioni e cosa è successo: cosa aspettarsi




NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 13:22 oggi martedì 2 Febbraio 2016): Una delle possibilità del Milleproroghe potrebbe essere quelle di due livelli di novità per le pensioni. Uno con i miglioramenti minori come ci si può immaginare e che erano anche riportate anche nelle ultime notizie riferite alla manovra precedente. Ma ci sarebbero le condizioni anche per fare qualcosa in più come cambiamenti a livello di quota 100, mini pensioni e quota 41. E sono condizioni importanti e sostanziali come vedremo seppur effettivamente tali cambiamenti sono difficili da pronosticare.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 10:27 oggi martedì 2 Febbraio 2016): Stiamo entrando anche in una fase importante del Milleproroghe che potrebbe avere delle nvoità per le pensioni come l'anno scorso con le correzioni e aggiustamenti non fatti nella manovra precedente. Al momento non ci sono state richieste importanti da nessuna delle forze politiche come riferiscono le ultime notizie e ultimissime ma potrebbero arrivare su diversi argomenti anche se poi si inizia già a parlare di possibili veti della Ragioneria. Qualcosa, comunque, potrebbe anche passare come vedremo dopo.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 8:57 oggi martedì 2 Febbraio 2016): Si riunirà per un confronto molto interessante e inedito in quella sede finora per le novità per le pensioni il Gruppo dedicato alle pensioni di Montecitorio che come riferito dalle ultime notizie e ultimissime, si confronterà sulle pensioni più alte e sulla revisione di esse con una nuova norma che sarebbe la prima ad essere direttamente e ufficialmente avanzata da un gruppo politico trasversale.  Una norma che servirebbe per trovare soldi per quota 100, mini pensioni e quota 41

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 17:47 oggi lunedì 1 Febbraio 2016): Si attendono nei prossimi giorni una serie di novità per le pensioni da parte dei vari comitati che sarebbero pronti a scendere in piazza e a lanciare forti campagne sui social network di pressione per ottenere i cambiamenti desiderati. Questa volta non singolarmente come avevamo raccontato nelle precedente ultime notizie e ultimissime, ma tutti insieme. Non mancano, poi, nei prossimi giorni i confronti istituzionali che in parte abbiamo visto sotto, ma altri se ne stanno già aggiungendo e alcuni appaiono molto interessanti

Gli appuntamenti in programma per la prossima settimana si potrebbero rivelare interessanti anche per  capire il futuro di eventuali novità pensioni. Si torna, innanzitutto, a discutere delle unioni civili che le ultime notizie riportano cruciale sul tavolo dell’esecutivo, anche per comprendere eventuali risvolti per le pensioni. In discussione, infatti, anche la reversibilità della pensione che, secondo le recenti stime della Ragioneria di Stato, coinvolgeranno 67.000 nuove coppie, per un ammontare complessivo di 16 milioni di euro entro il 2025. Il tema delle pensioni di reversibilità è fortemente collegato alla revisione della spesa pubblica, di nuovo d'attualità con il ritorno del commissario per la revisione della spesa Gutgeld.

I nuovi costi derivanti dalla partita delle unioni civili potrebbero gravare nella gestione delle pensioni e potrebbero significare direzioni positive o anche negative per l'iter delle pensioni. Previsto in settimana anche un nuovo incontro tra il Gruppo per le pensioni di Montecitorio e saranno certamente ufficializzate e commentate alcune novità della scorsa settimana, dalle ultime notizie derivanti dal Consiglio dei ministri che ha dato il via libera all’introduzione del nuovo fondo povertà, da molti considerato da sempre il primo passo verso l’approvazione dell'assegno universale così come proposto e, considerando che l’obiettivo dell’esecutivo è di garantire innanzitutto più tutele e poi procedere con cambiamenti diretti alle pensioni, e l’approvazione del fondo povertà sembra andare proprio in questo senso.

Novità pensioni potrebbero essere sostenute anche da una maggioranza nuova e rimpinguata, dopo l’appoggio di Verdini e la sua squadra all’esecutivo, e dal rimpasto dell’esecutivo che ha visto la promozione di Zanetti, che da sottosegretario è stato promosso a viceministro dell'Economia, e di Nannicini, nominato sottosegretario alla presidenza del Consiglio.

Zanetti, infatti, è sempre stato dalla parte dei cambiamenti dell’attuale legge pensioni, d’accordo sul ricalcolo per le pensioni più alte, in modo da garantire una maggiore equità, e su piani come quota 100, mini pensioni o quota 41, sempre però accompagnati da penalizzazioni, ed è il primo ad aver fatto capire di essere favorevole alle misure pensioni contenute del progetto dell'Istituto di Previdenza indicando, senza considerare il suo progetto di voler semplificare il cumulo e rendere gratuite le ricongiunzioni, cambiamento considerato minimo rispetto ai piani di uscita prima, ma importantissimo.

Nannicini, invece, rappresenta una personalità di spicco nel mondo delle pensioni, particolarmente vicino al presidente dell’Istituto di Previdenza tanto da sostenere in pieno ogni cambiamento da lui proposto e, quindi, pronto a rilanciarvi fino ad una loro concreta approvazione. Altro passo per la realizzazione di novità pensioni potrebbe essere rappresentato dai nuovi tagli del commissario per la revisione della spesa pubblica Gutgeld e che potrebbero servire per accumulare quelle risorse economiche necessarie poi per procedere a cambiamenti positivi delle pensioni.

Ma mentre l’esecutivo lavora per la definizione di novità pensioni che finalmente potrebbero essere approvate per modificare l’attuale legge e tra le misure privilegiate, al momento, ci sono assegno universale e piano di quota 41, sono ancora diversi ostacoli e problemi, che non sono rappresentati solo dalla scarsa disponibilità di risorse economiche ma anche dall’esistenza di ancora  troppe norme che rivedono le sentenze dei tribunali e alcune decisioni istituzionali già prese.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il