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Concorso scuola, nuovo Tfa 2016 e mobilità: novità oggi martedì e prossimi giorni importanti

Non solo concorso scuola 2016: riflettori accesi anche sul terzo ciclo del Tfa ordinario e sulle procedure di mobilità degli insegnanti.




AGGIORNAMENTO: Ultime notizie e novità oggi martedì 2 Febbraio per il concorso scuola che si pososno legegre in due modi distinti. Il primo è una delusione per chi si apsettava i bandi subito, che potrebbe rallentare e slittare viste le tante richieste di cambiamenti per prove, punteggi, requisiti partecipazione. Dall'altra parte c'è speranza per chi si vedeva tagliato fuori o veniva penalizzato dai punteggi.

Sono tanti i fronti aperti nel mondo della scuola, compreso quello del terzo ciclo del Tfa ordinario, i cui bandi sono attesi tra febbraio e marzo. Fari puntati anche sulla mobilità che, stando a quanto affermato dalle forze sociali, si articolerà in quattro fasi. L'attenzione di questi giorni è anche e soprattutto sui nuovi bandi del concorso scuola, la cui pubblicazione è attesa solo per la prossima settimana. Il problema principale è rappresentato dalle osservazioni critiche del Comitato superiore della pubblica istruzione, rispetto alle quali il Ministero dell'Istruzione può intervenire subito, rallentando però i tempi della pubblicazione, oppure si potrà optare per la via parlamentare attraverso una correzione dei provvedimenti.

Da segnalare come il Cspi abbia rilevato un aspetto prevalentemente nozionistico delle prove, anche scritte, che a suo dire andrebbe riequilibro a favore di competenze didattiche, metodologiche e relazioni. Nella prova orale, è stato evidenziato, viene ritenuta eccessiva l'insistenza sugli aspetti disciplinari, tenuto conto che gli aspiranti docenti sono laureati e abilitati nella specifica classe di concorso.

La prova orale dei candidati per le classi di concorso A24 Lingue e culture straniere negli istituti di istruzione secondaria di secondo grado e A25 Lingua inglese e seconda lingua comunitaria nella scuola secondaria di primo grado, ha inizio con la simulazione da parte del candidato della sequenza di lezione preparata e nel colloquio che segue argomenta le scelte fatte precisando: il contesto, i destinatari, gli obiettivi specifici, le modalità di presentazione, le tecniche e i sussidi utilizzati, le modalità di verifica e i criteri di valutazione, i tempi di svolgimento e i possibili raccordi interdisciplinari.

Durante il colloquio il candidato deve inoltre dimostrare di avere una padronanza della lingua oggetto d'esame ad almeno paragonabile al livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue; conoscere la cultura dei paesi in cui si parla la lingua oggetto d'esame, con particolare riferimento agli ambiti storico, sociale, letterario, artistico ed economico, nonché le varietà linguistiche più diffuse; saper leggere, analizzare e interpretare testi letterari con riferimento ai vari generi letterari relativi ad autori della tradizione letteraria dei paesi in cui si parla la lingua oggetto d'esame; saper leggere, analizzare e interpretare testi tecnico-scientifici con riferimento ai vari linguaggi specifici relativi ai settori tecnici e professionali.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il