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Concorso scuola 2016: tanti cambiamenti richiesti su requisiti, punteggi, prove. Cosa attendersi ad oggi giovedý 4 febbraio

Sono troppi i rilievi mossi ai contenuti dei bandi relativi al nuovo concorso scuola 2016 per non prevedere un ulteriore slittamento della pubblicazione.




AGGIORNAMENTO ULTIME NOTIZIE, ULTIMISSIME E NOVITA' OGGI GIOVEDI 4 FEBBRAIO 2016: Numerose sono le richieste di cambiamenti e oggi 3 febbraio continueranno gli incontri, perchè c'è la minaccia anche che venga richiesta la totale cancellazione del concorso da parte di alcune parti. La politica richiede modifiche, le forze sociali pure e anche gli organi competenti a vigillare lo stanno facendo.

AGGIORNAMENTO: A essere in discussione sono proprio i contenuti del concorso scuola 2016. La prevalenza dell'aspetto nozionistico sia nelle prove scritte e sia in quelle orali è stata criticata dal Consiglio superiore della pubblica istruzione il cui parere, si ricorda, non è comunque vincolante. Questa è una delle ragioni del ritardo nella pubblicazione dei bandi.

Troppe le critiche mosse contro i bandi del nuovo concorso scuola 2016 ed ecco allora che la pubblicazione potrebbe subire ulteriori ritardi. Rispetto all'indicazione della prima settimana di febbraio, potrebbe essere necessario un ulteriore supplemento di tempo. A oggi, le previsione riferiscono che le notizie ufficiali sui requisiti per la partecipazione e le modalità di svolgimento non vedranno la luce che a metà di questo mese di febbraio. In ogni caso siamo già fuori tempo massimo rispetto all'indicazione iniziale del primo dicembre dello scorso anno come data di pubblicazione dei bandi indicata nel piano della buona scuola.

I rilievi più pesanti sono stati quelli mossi dal Consiglio superiore della pubblica istruzione. Sebbene non vincolante, il parere non può essere trascurato dal Ministero dell'Istruzione. Nella lunga lista delle osservazioni formulate, si segnalano quelle relative alle prove di esame e ai programmi. Nel dettaglio, viene fatta notare l'assenza di riferimento all'ampia normativa relativa alle alunne e agli alunni con disturbi specifici dell'apprendimento. Il solo accenno è a una didattica personalizzata, finalizzata a chi ha bisogni educativi speciali. Evidentemente è una affermazione troppo semplicistica e non al passo con a recente normativa nazionale e internazionale.

Indice puntato anche contro l'aspetto nozionistico delle prove, comprese quelle scritte. Per quanto riguarda le classi di concorso A18 Filosofia e Scienze Umane e A19 Filosofia e Storia, al candidato viene chiesto di dimostrare di possedere conoscenze e competenze adeguate su metodologia della ricerca filosofica ovvero i luoghi, contesti e metodi di ricerca, attività, insegnamento e comunicazione della filosofia nelle diverse epoche storiche; il testo filosofico ovvero generi letterari, forme della scrittura filosofica; le metodologie, gli strumenti e le risorse della didattica della filosofia, storia della filosofia e quindi autori e testi fondamentali.

In merito al programma di storia, viene richiesta la conoscenza delle metodologie, degli strumenti, delle risorse e dei modelli della ricerca e della didattica storica ovvero il confronto critico fra i più diffusi metodi di indagine e fra le prospettive ermeneutiche dei principali approcci storiografici; le fonti ovvero tipologia, analisi, selezione, valutazione, comparazione e interpretazione; periodizzazione e comprensione storica e quindi la lettura diacronica e sincronica delle epoche, dei fenomeni e dei mutamenti storici.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il