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Canone Rai 2016: cosa succede davvero per non lo ha pagato. Come difendersi e quando e quanto si pagherà di multa

Fino a 10 anni possono essere richieste le somme arretrate per il canone Rai non pagato. Attenzione all'onere della prova.




Da quest'anno sarà praticamente impossibile non pagare il canone Rai 2016. Essendo stato inserito nella bolletta elettrica, come voce separata, il mancato versamento sarebbe sotto gli occhi di tutti e di conseguenza verrebbe perseguito a suon di sanzioni. Ma cosa succede a chi ha finora evaso l'imposta? C'è un punto di partenza: a norma di legge, gli arretrati possono essere richiesti fino a dieci anni ovvero prima che vadano in prescrizione. Fino a quel momento occorre stare molto attenti perché qualcuno potrebbe bussare a casa chiedendo quanto dovuto. A destare ora preoccupazione sono adesso i presunti tentativi dell'esecutivo di stanare subito gli evasori e incassare quanto finora non percepito.

In particolare, se dovesse essere utilizzato il criterio dell'onere della prova, spetterà al singolo contribuente dimostrare di non aver eventualmente posseduto i requisiti per pagare il canone. Non sono previste sanatorie. A ogni modo, da quest'anno l'imposta rimane legata alla detenzione di un televisore, che però viene data per certo in caso di intestazione della bolletta della luce. Inevitabile allora che si crei confusione alla luce dei tanti casi particolari tra case in affitto e di proprietà, prime e seconde abitazioni, intestazioni a figli e residenze fittizie, conviventi e studenti fuori sede. Sarà decisiva l'attività di incrocio dati da parte delle società che gestiscono la fornitura di energia elettrica e Anagrafe tributaria, Autorità per l'energia elettrica, il gas e il sistema idrico, l'Acquirente Unico Spa, il Ministero dell'Interno, i Comuni e i soggetti pubblici o privati coinvolti.

I contribuenti non possono più presentare la dichiarazione di cessazione dell'abbonamento radiotelevisivo per suggellamento. Per non pagare il canone Rai occorre semplicemente non possedere il televisore e dichiararlo all'Agenzia delle entrate, Direzione provinciale I di Torino, Ufficio territoriale di Torino I, Sportello S.A.T., con le modalità definite con provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate. Si ricorda che in caso di false dichiarazioni, le conseguenze sono penali.

Al pari dello scorso anno, confermato l'esonero dal pagamento del canone Rai per gli over 75 con basso reddito familiare complessivo (il prossimo anno il tetto potrebbe essere innalzato a 8.000 euro), i militari delle Forze Armate Italiane per ospedali militari, case del soldato e sale convegno; i militari di cittadinanza straniera appartenenti alle Forze Nato; gli agenti diplomatici e consolari accreditati in Italia a condizione che nei loro rispettivi paesi i diplomatici italiani godano dello stesso trattamento; rivenditori e riparatori TV.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il