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Pensioni novità per questo week-end attese e rilanci e delusioni tra tante contraddizioni: novità oggi venerdì

La tassa sui rifiuti è cresciuta di tre miliardi di euro in cinque anni ovvero è aumentata del 55%. Coinvolti tutti i comuni italiani.




PENSIONI ULTIME NOTIZIE, ULTIMISSIME E NOVITA' PENSIONI (aggiornamento): Sempre nel week-end sono attese delle nuove affermazioni e indicazioni per le novità sulle pensioni (spesso interessanti) da Mi Manda Rai Tre che si sta occupando sempre più delle ultime notizie e ultimissime sulle pensioni con ospiti anche importanti. Vi daremo ovviamente il resoconto.

PENSIONI ULTIME NOTIZIE, ULTIMISSIME E NOVITA' PENSIONI (aggiornamento): Come avevamo già detto vi sono una serie di nuove iniziative e gruppi per le novità per le pensioni che si stanno muovendo e organizzando online unendo le forze per cercare di portare dei risultati concreti. E nel week-end si prevedono iniziative di raccolta firme e manfestazioni in diverse città italiane in numerose piazze di alcuni di questi gruppi che ricordiamolo sono assolutamente indipendenti. Ma non ci sarà solo questo nel week-end.

PENSIONI ULTIME NOTIZIE, ULTIMISSIME E NOVITA' PENSIONI (aggiornamento): Su più livelli si sono susseguite novità per le pensioni ma se da una parte sono sicuramente positive seppur un'anticamera, un primo inizio molto preso alla larga dall'altra arrivano ultime notizie e ultimissime negative. Insomma quell'alternarsi di conferme e smentite di cui purtroppo siamo costretti continuamento a parlare da oltre due anni.

Le ultime notizie aggiornate a oggi mercoledì 3 febbraio 2016 sono piuttosto contraddittorie sul fronte delle novità pensioni, tra speranze e delusioni.

Pensioni. Fino a che punto occorre avere fiducia sulla possibilità di introdurre novità sulle pensioni? I segnali sono piuttosto contraddittori. Da una parte c'è la delusione che arriva dal Gruppo pensioni a Montecitorio che non riesce a incidere con l'esecutivo. Nonostante l'attivismo dimostrato, anche con la presentazione di disegni di legge ad hoc, i risultati raccolti sono stati pochi. L'oggettiva speranza è che le misure approvate di recente dal Consiglio dei ministri rappresentino solo l'anticamera di un disegno più ampio. Non resta che attendere, ricordando anche i piccoli cambiamenti all'interno dell'esecutivo che coinvolgono direttamente il sistema del welfare.

In questo contesto continua il decisivo braccio di ferro tra Roma e Bruxelles in merito alla flessibilità e le spese per i migranti con inevitabili ripercussioni anche sulle risorse da investire sulle pensioni. Secondo il presidente del Consiglio l'Italia ogni anno dà all'Europa molto più di quello che riceve. La risposta non si è fatta attendere e ad alzare la voce stavolta è stato il commissario all'Economia, Pierre Moscovici, secondo cui sui dossier di bilancio è in corso una controversia con il governo italiano, quando l'Italia sarebbe già il paese che beneficia di più flessibilità nell'Unione europea. L'impressione è che nessuno dei due tornerà sui propri passi.

Bp-Exxon. Dai numeri non si scappa Bp perde 6,5 miliardi di dollari mentre Exxon dimezza i profitti: è la crisi del greggio. Le ripercussioni sono anche da queste parti. Il prezzo della benzina è sceso sotto quota 1,4 euro al litro per la prima volta dal novembre del 2010. Stando alle rilevazioni del ministero dello Sviluppo, il prezzo medio, calcolato considerando self e servito, pompe bianche e gestori di marca, è sceso già il 25 gennaio a 1,392 euro al litro e il primo febbraio è andato ancora più giù, a 1,387 euro. Secondo le statistiche del Mise l'ultima volta che il prezzo era sceso sotto quota 1,4 euro era il novembre 2010 (1,385 euro). In flessione anche i prezzi del diesel, che secondo l'ultima rilevazione è a 1,186 euro al litro, ai minimi dal marzo del 2010.

Record Tari. Quello in corso sarà un anno nel segno della Tari. L'importo della tassa sui rifiuti sarà cara come lo è stata negli scorsi anni. Secondo i calcoli di Confcommercio è cresciuta di tre miliardi di euro in cinque anni ovvero è aumentata del 55%. Il problema sono i casi in cui la spesa per la gestione, a parità di livelli qualitativi di servizio, "manifesta scostamenti significativi anche tra Comuni limitrofi, con picchi che sfiorano il 900%".

Hitachi. Il cambiamento per Hitachi passa dalla sostituzione de Ceo. Il posto di Hiroaki Nakanishi, che comunque rimarrà nell'azienda con il ruolo di executive chiarman, sarà occupata da Toshiaki Higashihara. Si tratta di un passeggio intermedio che comprende anche l'acquisizione di AnsaldoBreda. Tuttavia, nonostante la crescita dei profitti nei primi nove mesi dell'esercizio, le stime sui profitti sono state ribassate, anche per ragioni esserne come il calo del prezzo del petrolio e lo stop alla crescita dell'economia in Cina.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il