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Concorso scuola e Tfa terzo ciclo: novità e ultime notizie oggi giovedì 4 febbraio 2016 per inizio, requisiti,assunzioni, punteggi

Quella della pubblicazione dei bandi per il nuovo concorso scuola 2016 è diventata ormai una vera e propria odissea.




Sono ormai più di due mesi che il concorso scuola è al centro dell'attenzione e anche oggi giovedì 4 febbraio 2016 ci sono ancora molti nodi da sciogliere. Uno su tutti, forse il più importante, è quello relativo alla pubblicazione dei bandi contenenti le date di inizio prova, i requisiti ufficiali per la partecipazione, i punteggi assegnati. Le informazioni che circolano sono per forza di cose ancora provvisorie. Ma mai come da quest'anno in poi sarà fondamentale il terzo ciclo del Tfa ordinario. Ai prossimi concorsi scuola potranno infatti prendere parte sono gli insegnanti abilitati. A ogni modo, stando a quanto si è apprese, i tre nuovi bandi - uno per la scuola dell'infanzia e primaria, uno per la scuola secondaria di primo e secondo grado, uno per il sostegno - dovrebbe vedere la luce entro la metà di questo mese di febbraio.

Alla base del ritardo nella pubblicazione, originariamente prevista per il primo dicembre dello scorso anno, ci sono anche i rilievi del Consiglio superiore della pubblica istruzione che, seppur non vincolanti, hanno un peso specifico non trascurabile. Tra le contestazioni mosse ci sono quelle relative alla graduatorie finali, rispetto alle quali propone la totale copertura dei posti in base allo scorrimento della graduatoria comprensiva di vincitori e idonei, il calendario delle prove e l'aspetto eccessivamente nozionistico delle prove.

Per avere un'idea di quanto contestato dal Consiglio superiore della pubblica istruzione è sufficiente dare un'occhiata ai contenuti delle prove sia relativi alle materie letterarie e sia quelle scientifiche. Anche per quanto riguarda i candidati alla classe di concorso A20 Fisica, viene chiesto di conoscere la storia e la didattica della materia ovvero lo sviluppo della ricerca scientifica in fisica, con particolare attenzione alla rivoluzione scientifica del XVI e XVII secolo, alle rivoluzioni industriali e alla fisica del 1900. E ancora: analisi dei contenuti e delle metodologie didattiche richieste dai programmi di fisica delle scuole di ogni ordine e grado; la didattica laboratoriale nell'insegnamento della fisica; preparazione ed esecuzione dei principali esperimenti della fisica classica.

L'aspirante docente di ruolo deve dimostrare adeguate conoscenze e competenze su grandezze fisiche e loro misura, meccanica del punto materiale e del corpo rigido, statica e dinamica dei fluidi, sistemi di riferimento e relatività, campo elettrico e campo magnetico, onde e oscillazioni, ottica, termodinamica, sistemi dinamici complessi, fisica quantistica, la fisica del nucleo e delle particelle, la fisica delle stelle e dell'universo, fonti di energia e dunque principi generali sulla produzione, la trasformazione e il trasporto dell'energia elettrica; schema concettuale degli impianti termici convenzionali e degli impianti idroelettrici; Fissione e fusione nucleare; principio di funzionamento dei reattori nucleari; sicurezza nucleare e protezione sanitaria; stoccaggio dei rifiuti radioattivi; energie alternative e problemi del risparmio energetico; produzione di energia da fotovoltaico e eolico; conoscenza di un linguaggio di programmazione.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il