BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Mutui e Surroghe Febbraio 2016: migliori offerte a confronto. Tassi di interesse fissi, variabili, condizioni, spese accessorie

Le migliori proposte di mutui e surroghe di questo mese di febbraio 2016: andamento richieste surroghe e cosa potrebbe chiamare entro marzo




Anche per questo mese di febbraio 2016 sono diverse le proposte di mutui, a tasso fisso e variabile, interessanti per tutti coloro che decidono di acquistare una abitazione. La scelta tra fisso e variabile dipende ovviamente da esigenze e importi richiesti dai clienti. E se il mutuo a tasso variabile continua ad essere più conveniente ma è sempre soggetto alla volatilità del mercato, quello a tasso fisso, seppur preveda rate di rimborso mensile più elevate, permette a molti di dormire sogni tranquilli perchè qualsiasi cosa succeda nelle oscillazioni di mercato, non ci sarà mai alcuna variazione delle condizioni stipulate.

Tra le migliori offerte di questo mese di febbraio 2016 c’è la proposta di Unicredit Mutuo Valore Italia, mutuo a tasso variabile Euribor 3 mesi, con spread al 1,50% per il mutuo a tasso fisso EurIrs 5-10-15-20 anni, solo per importi fino al 50% del valore della casa, mutuo permette di controllare costantemente la propria posizione e il pagamento delle rate attraverso il Tagliando; seguita ancora da Mutuo Domus Fisso di Intesa Sanpaolo che per l'acquisto della prima casa offre un finanziamento fino all' 80% del minore tra il prezzo di acquisto e il valore di perizia dell'immobile cauzionale.

L’importo minimo offerto è di 30 mila euro e non c’è alcun limite di importo massimo. Mutuo Domus Fisso Piano Base prevede l’applicazione di un tasso fisso per tutta la durata del finanziamento, diversificato in relazione al rapporto tra l'importo del mutuo e il minore fra il prezzo di acquisto e il valore di perizia dell'immobile cauzionale (Loan to Value). Per una richiesta di mutuo da 135.000 euro, per un valore dell'immobile di 180.000 euro, con una durata di 25 anni, Banca Dinamica prevede un mutuo a tasso variabile, con il pagamento di una rata mensile di 529,70 euro, un tan dell'1,35% e un taeg dell'1,39%.   

Webank, invece, offre un mutuo a tasso variabile che non prevede alcuna spesa istruttoria e di perizia, ha un tan dell'1,54%, un taeg dell'1,57% e prevede il pagamento di una rata mensile da 542,21 euro al mese; e Deutsche Bank propone il pagamento di una rata mensile di 590,86 euro con un tasso fisso del 2,65% e un taeg del 3.02%. C'è chi nel corso di questi anni è ricorso alla surroga per cambiare il suo mutuo trasferendolo in un'altra banca e a condizioni più vantaggiose, operazione che, però, in questo 2016 potrebbe non essere più così conveniente. Se, infatti, nel 2007 il decreto Bersani aveva cancellato le penali previste, solitamente oscillanti tra l'1,5% e il 2% del debito residuo, per i rimborsi, adesso una direttiva europea sembra fare un passo indietro, reintroducendo il pagamento di un indennizzo per le banche cui viene richiesta un'estinzione anticipata del mutuo.

E questo sembra scoraggiare le surroghe che permettono ai mutuatari di cambiare banca per il proprio mutuo proprio alla ricerca di condizioni più vantaggiose, tanto che, secondo dati recenti, nei primi otto mesi del 2015 i mutui di surroga hanno rappresentato oltre il 60% delle erogazioni totali. Chi, dunque, avesse intenzione di procedere ad una surroga del proprio mutuo, è bene che si affretti prima che la direttiva europea venga trasformata in decreto il prossimo marzo.  

La surroga permette di trasferire il proprio mutuo da una banca ad un’altra, con la possibilità di modificare i parametri del mutuo stesso, dalla tipologia di tassi alla durata, e a costo zero, senza, inoltre, modificare il debito residuo. Chi sceglie di surrogare un mutuo lo fa per avere condizioni più vantaggiose, per cui è sempre consigliabile un confronto delle offerte disponibili prima di scegliere il nuovo mutuo. Con la surroga la vecchia banca cede il contratto del mutuatario alla nuova banca e trasferisce l'iscrizione ipotecaria sull'immobile acquistato dal cliente che passa alla nuova banca che salderà il debito residuo dell’iniziale mutuo stipulato, mentre il cliente, dal suo canto, si impegna a saldare le rate del mutuo alle condizioni concordate con la nuova banca.

Anche per le proposte di surroga mutui sembra vincere quella di Mutuo Domus Fisso di Intesa Sanpaolo, che offre un tasso all'1,07%, Taeg 1,28% e il pagamento di una rata mensile di 463 euro; seguita da Trasformamutuo di Bnl che prevede il pagamento di una rata mensile di 554,60 ad un tasso del 3% e con un Taeg del 3,08%; e di IW Bank Mutuo a Tasso Fisso che prevede il pagamento di una rata mensile di 554,60, ad un tasso del 2,60% e con un Taeg del 3,07%.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il