BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Novità pensioni per convergenza più fattibili, riforma PA, Concorso Scuola, riforma contratti statali: novità oggi sabato

L'Aran ha formalizzato una proposta che prevede il passaggio da 12 a 4 dei comparti pubblici. Verso lo sblocco dei contratti degli statali.




Le novità pensioni potrebbero passare dall'assegno universale. Le ultime notizie e ultimissime oggi sabato 6 febbraio 2016 prendono le mosse da una evidente convergenza.

Pensioni. Se c'è da scommettere su una novità pensioni quella è l'assegno universale. Il fronte in Italia di chi è favorevole all'introduzione di questa misura di sostegno al reddito è piuttosto ampio e negli ultimi mesi è andato progressivamente ad ampliarsi. A dire di sì è anche il presidente dell'Istituto nazionale di previdenza sociale e più di recente la presidente della Camera e il ministro dell'Economia. Ci sono naturalmente molte differenze rispetto a importo e destinatari, ma l'intenzione comune è evidente. Resta però da capire come verrebbe eventualmente finanziata questa misura, dal momento che sono già numerosi gli appelli e Bruxelles a farsene carico.

A ogni modo, l'Unione europea non chiude la porta a questa ipotesi poiché l'Italia è tra i pochissimi Paesi a non avere introdotto questa misura. Il dibattito tutto interno è invece centrato anche sull'applicazione di quota 41 o quota 42, utile soprattutto ai lavoratori precoci, con cui dare l'opportunità del pensionamento con 41 o 42 anni di contributi versati, a prescindere dall'età anagrafica. In questo momento non sembrano invece praticabili strade come quella delle mini pensioni per consentire agli over 55 senza lavoro di andare in pensione con un aiuto economico dello Stato da restituire integralmente in piccole rate e senza interessi o il ritorno quota 100 come somma di età anagrafica e anni di contribuzione.

Concorso scuola. Non resta che avere pazienza e attendere la pubblicazione dei bandi relativi al nuovo concorso scuola 2016. A quanto pare, dovrebbe vedere la luce solo nella prossima settimana, facendo così registrare l'ennesimo ritardo. Alla base di questo slittamento ci sono anche le osservazioni mosse dal Consiglio superiore della pubblica istruzione sugli aspetti nozionistici-disciplinari, sulle prove in lingua straniera, sulla valutazione delle prove, sui chiarimenti sui nuovi ambiti, sulla partecipazione degli Itp, sulle classi di concorso di nuova istituzione, sui diplomi magistrali abilitanti, sul calendario delle prove.

Rinnovo contratti statali. Lo sblocco del contratto degli statali è subordinato alla definizione dei comparti e finalmente l'Aran ha formalizzato una proposta che prevede il passaggio da 12 a 4 ovvero sanità, regioni e autonomie locali, funzioni centrali, Stato, enti pubblici non economici e agenzie fiscali, scuola università, ricerca e Afam. Le forze sociali hanno espresso parere positivo rispetto a questo scenario.

Riforma pubblica amministrazione. Tra le novità si segnalano la tagliola sulle società controllate per cui nel giro di un anno e mezzo, le amministrazioni dovranno eliminare le partecipazioni non necessarie o con più amministratori che dipendenti; l'addio ai consorzi con fatturato sotto un milione di euro; per i manager ci sarà una norma ad hoc a fissare i nuovi massimi, e comunque a fronte di risultati negativi saranno vietati premi e buone uscite; sarà incentivata la fusione in appositi distretti delle spa locali attive nei servizi. In arrivo anche il dimezzamento dei tempi per le procedure delle opere pubbliche.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il