BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni novità lunedì oggi 8 Febbraio, quota 100, mini pensioni, quota 41 saranno decise da quattro uomini

Chi sono le personalità di spicco dell’esecutivo pronte a rilanciare concretamente le novità pensioni? sistemi in discussione e prospettive




PENSIONI ULTIME NOTIZIE E PENSIONI NOVITA' (AGGIORNAMENTO) Si stanno delineano sempre più i protagonisti che avranno il compito di occuparsi delle novità per le pensioni con le decisione che si stanno susseguendo come riportano le ultime notizie e che potrebbero non essere affatto concluse.

Dopo l’approvazione del Fondo Povertà che, come sostengono le ultime notizie, potrebbe essere il primo passo verso l’introduzione dell’assegno universale e aprire la strada a ulteriori novità pensioni, la discussione previdenziale sarà sicuramente incentrata sui sistemi di uscita prima, da quota 100 a mini pensione, al rilanciato piano di quota 41, che prevederebbe l’uscita per tutti con 41 anni di contributi indipendentemente dall’età anagrafica ma con penalità. Gli uomini dell’esecutivo che potrebbero portare avanti i cambiamenti per le pensioni facendoli diventare concreti sono essenzialmente quattro. Il primo è il commissario per la revisione della spesa Gutgeld, che si è rimesso a lavoro, seriamente, sul progetto di tagli lasciato incompiuto in prima battuta.

Tagli, revisioni e cambiamenti negativi che dovrebbero interessare anche le pensioni e che, d’accordo con il premier stesso, riguarderebbero baby pensioni, pensioni di reversibilità, invalidità, guerra da cui recuperare nuove risorse economiche da investire poi in successivi interventi pensionistici positivi e per riportare equità nel nostro sistema previdenziale. Il lavoro sulle pensioni potrebbe anche subire una svolta, in senso positivo, dopo la nomina ufficiale dell’economista Nannicini come sottosegretario alla presidenza del Consiglio, secondo nome cruciale, lui personalità particolarmente vicina al presidente dell’Istituto di Previdenza di cui condivide ogni misura annunciata con il piano pensioni e che quindi potrebbe spingere sull’acceleratore di modifiche dell’attuale in tempi anche relativamente brevi.

A cambiare lo scenario di lavoro sulle pensioni potrebbe contribuire anche Zanetti, che nel rimpasto dell’esecutivo da sottosegretario è diventato vice ministro dell’Economia, secondo cui non sarebbe necessario procedere con una totale revisione delle attuali norme pensionistiche, quanto piuttosto a cambiamenti che partano dal ricalcolo contributivo delle pensioni più elevate, in modo da perseguire una giustizia e un’equità sociale, per arrivare all’introduzione di piani di uscita come quota 41. Zanetti sostiene anche il piano pensioni presentato dall’Istituto di Previdenza che, ricordiamo, lo ha ufficialmente reso noto d’accordo con l’esecutivo, per cui in questo quadro l’appoggio del viceministro dell’Economia potrebbe rappresentare un’ulteriore spinta a cambiamenti concreti

Infine, fondamentale sarà certamente posizione e progetto di lavoro del presidente dell’Istituto di Previdenza Boeri, lui che, da solo, ha già avviato modifiche del sistema pensionistico, in modo da renderlo più trasparente, sostenibile ed equo, ma che punta ora a riprendere le discussione sulle misure del suo piano, dall’uscita prima per tutti con penalizzazioni e ricalcolo contributivo delle pensioni più elevate, con uno stop ai vitalizi d’oro dei politici; all’introduzione dell’assegno universale per gli over 55 che perdono il lavoro; a totalizzazione e armonizzazione dei diversi trattamenti previdenziali alla cancellazione delle ricongiunzioni onerose e semplificazione del cumulo.

Si tratta di un piano su cui non si lavorerà certo nel breve periodo, se  non fatta eccezione per l’assegno universale, sostenuto da tutti tra forze politiche e sociale, e anche da Bruxelles, soprattutto perché si tratta di una misura che già esiste in quasi tutti gli altri Paesi europei, per approvarlo in Italia significherebbe adeguarsi al modello europeo.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il