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Pensioni ultime notizie un accordo inedito per le novità sulle pensioni molto interessante seppur strano

Nuovo protocollo di intesa tra Istituto di Previdenza e forze sociali: cosa prevede, novità pensioni e prospettive per soluzioni condivise e universali




NOVITA' PENSIONI E PENSIONI ULTIME NOTIZIE (aggiornamento):  Mentre nessun sembra voler parlare davvero con le forze sociali nonostante le tante richieste fatte per affrontare le novità sulle pensioni, si è ripreso, dopo che i primi contatti come avevano riferito nelle ultime notizie vi erano stati già quest'estate il dialogo tra l'Istituto di previdenza e le stesse forze sociali su numerosi temi.

Istituto di Previdenza a forze sociali insieme per la definizione di novità pensioni: dopo i primi incontri tra queste due parti, iniziati lo scorso settembre, le ultime notizie parlano, a sorpresa, di un nuovo protocollo di intesa tra sindacati e Istituto di Previdenza volto a fissare nuove regole di comportamento in tema previdenziale. Istituto di Previdenza e parti sociali hanno stabilito di programmare incontri periodici per la presentazione di nuove proposte per cambiamenti pensionistici ma anche assistenziali, proposte in cui certamente potrebbero rientrare anche i sistemi di uscita prima di cui si parla ormai da mesi, nonché i nuovi metodi in prova. E si sa, le forze sociali spingono da tempo ormai su piani di quota 41 ma anche quota 100, soprattutto in prospettiva di un rilancio dell’occupazione.

Per le forze sociali, infatti, i cambiamenti pensionistici volti a garantire la possibilità di andare in pensione prima per chi lo desiderasse, sono strettamente collegati a quel turn over che garantirebbe il ricambio generale a lavoro aprendo nuove possibilità di ingresso nel mondo del lavoro ai più giovani. Il protocollo di intesa tra Istituto di Previdenza e forze sociali prevede anche la soluzione di eventuali problemi e l’attivazione della posta elettronica certificata come strumento di comunicazione prescelto per la promozione di progetti comuni e, infine, la costituzione di un tavolo tecnico per valutare il peso della spesa assistenziale sulle pensioni.

Da tempo, è in ballo la proposta di separare, in maniera definitiva, spesa prettamente pensionistica da spesa assistenziale, che peserebbe parecchio sui conti previdenziali, forse decisamente molto di più delle sole cifre spese per le pensioni in senso stretto. Il protocollo di intesa siglato tra forze sociali e Istituto di Previdenza sembra definire una strana alleanza da una parte, ma dall’altra potrebbe rivelarsi decisivo nel processo di cambiamento reale dell’attuale legge. Se effettivamente quanto deciso sarà rispettato, durante gli incontri periodici fissati, certamente entrambe le parti discuteranno delle migliori soluzioni per rendere più flessibili i requisiti di uscita dal lavoro dei lavoratori italiani e considerando che sia Istituto di Previdenza che sindacati da sempre sostengono l’urgenza di meccanismi di uscita prima è possibile che rilanciandoli insieme con forza si possa arrivare a soluzioni condivise da presentare all’esecutivo.

L’ultima parole spetta certamente a lui, o forse esclusivamente al premier che, come fatto finora per esempio con la scuola o le novità del lavoro, ha più volte dimostrato di poter andare avanti anche da solo. A sostenere, però, la possibile ripresa di lavori concreti sulle pensioni il ritorno a lavoro sul piano di revisione della spesa pubblica che, come ribadito dal commissario, potrebbe ripartire anche da quei cambiamenti negativi su baby pensioni, pensioni di invalidità, guerra e reversibilità, da cui recuperare nuove risorse economiche da investire in successivi cambiamenti positivi per le pensioni stesse, o per il welfare.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il