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Concorso scuola 2016: i cambiamenti richiesti e quelli che sembrano poter essere approvati

Slitta ancora la pubblicazione dei bandi relativi al concorso scuola 2016. Ci saranno comunque alcune correzioni al testo originario.




Comunque la si guardi, sulla questione del concorso scuola 2016, l'esecutivo non ha rispettato gli impegni promessi. Sotto il profilo delle scadenze, la tabella di marcia messa nero su bianco nel piano della buona scuola non è stata rispettata. Veniva infatti espressamente indicata la data del primo dicembre come giorno entro il quale sarebbero stati pubblicati i bandi. In realtà non si è fatto nulla e, uno dopo l'altro, sono saltate le altre scadenze. In via non ufficiale era stato promesso che questa sarebbe stata la volta giusta, ma l'appuntamento slitta ancora. Alla base di questi ritardi, ci sono ora le correzioni al testo del Ministero dell'Istruzione.

In ogni caso, per il triennio 2016-2018 sono da mettere in conto 63.712 assunzioni, di cui 52.828 per gli insegnamenti comuni, 5.766 per il sostegno e 5.118 per l'organico di potenziamento dell'offerta formativa. Ad aver fornito una lunga serie di osservazioni critiche è stato il Consiglio superiore della Pubblica Istruzione che, tra l'altro, aveva puntato l'indice contro le classi di concorso di nuova istituzione, le prove in lingua straniera, i nuovi ambiti, la partecipazione degli Itp, il calendario delle prove, gli aspetti nozionistici-disciplinari, i diplomi magistrali abilitanti, la valutazione delle prove e i loro contenuti.

Sono quindi in arrivo correzioni sulle modalità di svolgimento delle prove e l'accoglimento di parte delle contestazioni mosse. Confermata l'assenza dello svolgimento delle prove preliminari. Sono attesi circa 200.000 candidati, relativamente pochi, poiché al concorso possono partecipare solo gli abilitati.

Tanto per fare un esempio concreto, per quanto riguarda la classe A26 Matematica, ai candidati viene chiesto di conoscere i momenti principali dello sviluppo del pensiero matematico: la matematica nella civiltà greca; la nascita del calcolo infinitesimale che porta alla matematizzazione del mondo fisico; lo sviluppo della matematica moderna. E ancora: le relazioni con lo sviluppo del pensiero filosofico e delle discipline scientifiche e tecnologiche, con particolare riferimento alla fisica; la geometria euclidea del piano e dello spazio; software di geometria dinamica per la visualizzazione e la sperimentazione geometrica; il calcolo vettoriale, le trasformazioni geometriche del piano; le geometrie non euclidee; il metodo assiomatico, concetti primitivi, assiomi, teoremi, dimostrazioni, definizioni; le geometrie non euclidee; sistemi di coordinate e descrizione di luoghi geometrici, in particolare le curve e superficie algebriche elementari: retta e coniche nel piano; retta, piano e sfera nello spazio.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il