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Pensioni novità cosa è stato detto Comitato Ristretto e indicazioni aspettate per domani giovedì coperture per novità pensioni

Le ultime notizie aggiornate a oggi lunedì 8 febbraio 2016 sulle novità pensioni riferiscono della ripresa del confronto sulle penalizzazioni per chi si ritira un po' prima.




PENSIONI NOVITA' E PENSIONI ULTIME NOTIZIE E ULTIMISSIME (aggiornamento): Da ricordare che accanto alle istutizioni bancarie diverse altre forze sociali si sono dette favorevoli alle nvoità per le pensioni come ad esempio la confidustria, i giovani industriale, le cooperative e i rapppresentanti del terzo settore. Dunque anche da un punto di vista attori esterni, tranne in alcuni casi le associazioni dei manager, vi è sempre stata una spinta positiva per le novità sulle pensioni.

PENSIONI NOVITA' E PENSIONI ULTIME NOTIZIE E ULTIMISSIME (aggiornamento): A questo punto si spera che domani l'atteso rendiconto economico e statistico per le novità per le pensioni arrivi davvero come confermano tuttora le ultime notizie e ultimissime e non faccia la fine del rapporto tecnico vincolante richiesto ai tecnici dei dicasteri del Tesoro e dell'Occupazione durante la manovra e seppur vincolante mai arrivato ancora.

PENSIONI NOVITA' E PENSIONI ULTIME NOTIZIE E ULTIMISSIME (aggiornamento): Come al solito ci si attendeva un tema importante per le novità per le pensioni come il ricalcolo degli assegni più alti, ma come la scorsa volta non è stato trattato sbugiardando le ultime notizie e ultimissime. E anche oggi si inizia con una nuova delusione. Vi è stata, invece, l'audizione delle associazione bancarie che hanno chiesto e hanno espresso parere favorevole su sistemi nuovi e norme per favorire pensioni anticipate e ricongiunzioni . Non è stata la prima audizione e gli argomenti e i temi richiesti sono sempre gli stessi.

PENSIONI NOVITA' E PENSIONI ULTIME NOTIZIE E ULTIMISSIME (aggiornamento): Nel pomeriggio di oggi dovrebbe esserci (meglio sempre usare il condizionale) la riunione del Gruppo Ristretto che, non dovrebbe affrontare il discorso delle novità per le pensioni in modo particolare delle pensioni anticipate con il ricalcolo degli assegni più alti. E' questo, infatti, il tema centrale come confermano le ultime notizie e ultimissime, indicato per oggi. Bisognerà poi vedere se verrà realmente affrontato o rimandato come la scorsa volta,

PENSIONI NOVITA' E PENSIONI ULTIME NOTIZIE E ULTIMISSIME (aggiornamento): A questo punto si cercheranno di incrociare i conti per capire quanto costano davvero le novità per le pensioni sia con i dati ministeriali che quelli dell'Istituto di Previdenza viste anche le differenze già spuntate per la ricongiunzioni e che sicuramente ci saranno anche per quota 100, mini pensioni o quota 41 che sono anche molto più complesse.Un primo incontro a Montecitorio è previsto per oggi martedì, ma quello definitivo potrebbe essere giovedì.

PENSIONI NOVITA' E PENSIONI ULTIME NOTIZIE E ULTIMISSIME (aggiornamento): Su due fronti sembra concentrarsi attualmente l'attenzione sulle novità per le pensioni uno che sembra voler essere sistemato il prima possibile ritornato in risalto dalle ultime notizie ovvero l'unione di contributi da gestioni differenti, mentre l'altro rimane sempre il discorso delle pensioni anticipate per il quale si stanno cercando di mettere le basi anche economiche molto più a fondo di quanto fatto finora (non più solo politiche che probabilmente ci sono già almeno a parole)

E se fosse questa una settimana importante nella definizione di nuove misure sulle pensioni? Le basi per la definizione di novità sono state gettate, come dimostrato dalle ultime notizie che arrivano dal Comitato ristretto sulle pensioni a Montecitorio. Dando uno sguardo ai lavoro programmati, giovedì 11 febbraio 2016, il prossimo giovedì è attesa la risposta dell'Istituto nazionale di previdenza sociale in merito alla copertura economica necessaria per far passare i provvedimenti contenuti nella proposta di legge, presentata dallo stesso presidente dell'organismo parlamentare, con cui si cerca di togliere rigidità alle norme in vigore sulla previdenza italiana così da consentire l'uscita dal lavoro un po' prima e senza eccessive penalizzazioni.

In buona sostanza di quel disegno di legge, presentato a più riprese e costantemente restituito al mittente dalla Ragioneria dello Stato per assenza di coperture, attraverso cui consentire il ritiro a 62 anni di età con 35 anni di contributi e penalizzazione massima dell'8% in base all'effettivo momento del congedo. Provando a entrare nel dettaglio, non ci sarebbe alcun disincentivo nel caso di pensionamento a 66 anni con almeno 35 anni di contribuzione versata. Le prime penalizzazioni scatterebbero a 65 anni con 40 anni di contributi (-0,3%) fino ad arrivare appunto a quelle applicate con 62 anni di età e 35 anni di contributi (-8%).

Di contro, sono previsti incentivi minimi a non abbandonare il posto di lavoro, con 67 anni di età e almeno 35 anni di contributi (+2%) fino al tetto del +8% sulla somma dell'assegno finale per chi decide di lavorare fino a 70 anni con almeno 35 anni di contributi. Un'altra questione sul tavolo dei ragionamenti, che sta diventando sempre più di dominio pubblico, come dimostrato dal passaggio televisivo nel programma Mi Manda Rai 3, è quello della ricongiunzione dei contributi. Le regole attuali prevedono un onere economico rilevante per quei lavoratori che decidono di unire i contributi, versati nella loro carriera professionale in due casse differenti, così da poter accedere al trattamento previdenziale.

E anche se si dice di percorrere la strada della totalizzazione dei contributi, che non comporta alcun impegno economico, il taglio dell'importo finale è così penalizzante da scoraggiare questa soluzione. Stando a quanto riferito dal presidente della commissione Lavoro della Camera dei deputati, occorrono 4 miliardi di euro in 10 anni per correggere quello che viene definito un errore come dal governo Berlusconi. Cifre che vanno in contrasto con quelle dell'Istituto nazionale di previdenza sociale, secondo cui sono necessari 12 miliardi di euro da qui al 2021.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il