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Pensioni novitÓ Enti competenti pensioni e Istituzioni attesi in riunioni economiche e politiche, riforma: novitÓ oggi mercoledý

Per Salvatore Ferragamo fatturato accresciuto del 7,4% per complessivi 1,43 miliardi di euro. Le banche centrali non incantano i mercati.




PENSIONI NOVITA' E PENSIONI ULTIME NOTIZIE E ULTIMISSIME (aggiornamento):

PENSIONI NOVITA' E PENSIONI ULTIME NOTIZIE E ULTIMISSIME (aggiornamento): Per quanto riguarda la prima riunione con carattere più politico che si doveva tenere sulle novità per le pensioni è saltata come riportano le ultime notizie e ultimissime. O meglio vi è stata, ma non si è parlato della revisione degli assegni più alti che viene continuamente messa all'ordine del giorno, ma poi non trattata. Sarebbe, invece, importantissimo trattarla in quanto sarebbe la prima volta a livello ufficiale in Aula che ce ne si occuperebbe al di là di semplici di richieste di spiegazioni.

PENSIONI NOVITA' E PENSIONI ULTIME NOTIZIE E ULTIMISSIME (aggiornamento): E non solo numeri perchè vi saranno riunioni anche su novità per le pensioni a livello politico (che vedremo poi nel dettaglio) e gli stessi numeri, dati e statistiche che si attendono dovrebbero poi essere la base per decisioni politiche, per capire se davvero i cambiamenti sia grandi che piccoli indicati nelle ultime notizie e ultimissime possono essere realizzati.

PENSIONI NOVITA' E PENSIONI ULTIME NOTIZIE E ULTIMISSIME (aggiornamento): Negli ultimi dieci giorni è tornato il silenzio da diversi Ministri e Autorità importanti sulle novità per le pensioni almeno a livello diretto. Al massimo si è ritornati a dire "forse" anche su singoli elementi minimi migliorativi. E in generale, le ultime notizie e ultimissime non sono mai state ricche di numeri e dati ufficiali. Sono, invece, quelli che si aspettano tra oggi e i prossimi giorni da diverse Istituzioni. Numeri veri, numeri che potrebbero fare capire tante cose.

Tra le novità pensioni sul tavolo del dibattito ci sono le ricongiunzioni e le stime economiche dell'Istituto nazionale di previdenza sociale sui disegni di legge fermi al Comitato ristretto a Montecitorio.

Pensioni. Secondo le ultime notizie, cresce l'attenzione sulle novità pensioni e lo spunto di interesse arriva anche dal Comitato ristretto sulle pensioni a Montecitorio. Certo nel recente passato i passaggi a vuoto sono stati numerosi, l'appuntamento di giovedì sembra particolarmente interessante perché l'Istituto nazionale di previdenza sociale metterà nero su bianco l'impatto economico per lo Stato delle spese relative a disegno di legge con cui permettere il congedo a 62 anni di età con 35 anni di contributi e penalizzazione massima dell'8%. Stando alla tabella elaborata dallo stesso presidente del Comitato ristretto sulle pensioni non sarebbe applicato alcun taglio nel caso di pensionamento a 66 anni con almeno 35 anni di contribuzione versata.

Al contrario, scostamenti in alto o in basso rispetto a questa soglia porterebbero incentivi o disincentivi, in entrambi i casi mai maggiori dell'8%. Sul tavolo del confronto ci sono anche le ricongiunzioni dei contributi versati in più casse previdenziali, di recente affrontate anche nel corso della trasmissione Mi Manda Rai 3. Per i lavoratori che hanno maturato l'anzianità retributiva richiesta si tratta di un'operazione eccessivamente costosa e anche nel caso scelgano il percorso alternativo della totalizzazione, la riduzione dell'importo finale dell'assegno sarebbe comunque rilevante. Secondo l'Istituto nazionale di previdenza sociale sono in gioco 12 miliardi di euro fino al 2021.

Ferragamo. Sorride Salvatore Ferragamo: i dati preliminari sui ricavi dello scorso anno riferiscono di un fatturato migliorato del 7,4% per complessivi 1,43 miliardi di euro. I mercati più proficui sono stati nell'ordine quello europeo e quello nordamericano. In un contesto di presenza mondiale, è significativo il rallentamento della crescita del Pil di Pechino: per la società gli acquisti dei cinesi all'estero, oltre alla continua crescita di quelli locali, inducono comunque tranquillità.

Pasta settore record. Quali sono i cinque imprenditori della pasta che stanno lasciando il segno sul mercato? Riccardo Felicetti di Felicetti, Giuseppe Di Martino di Pastificio dei Campi, Fabio Moro di Moro di Chiavenna, Furio Bragagnolo di Pasta Zara, Marco De Matteis di Grano Armando. Numeri alla mano, i primi cinque produttori al mondo sono Italia, Stati Uniti, Turchia, Brasile e Russia. I primi cinque consumatori sono invece Italia, Tunisia, Venezuela, Grecia e Svizzera. I mercati strategici? Germania, Regno Unito, Francia, Stati Uniti e Giappone.

Valute. Appare chiaro come le banche centrali non incantano più i mercati. Basta dare un'occhiata all'andamento di valute e Borse dalla data dell'intervento (verbale o effettivo) delle banche centrali. Le parole di Mario Draghi ("la Bce "non si arrende"), ad esempio, hanno fatto scendere l'euro per poco: poi la ripresa. L'intervento tra il 28 e il 29 gennaio della Bank of Japan ha prodotto effetti brevi sullo yen. Le affermazione di vari esponenti Fed hanno fatto collassare il dollaro.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il