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Concorso scuola, Tfa, mobilità 2016: tra conferme e smentite continuano incontri per cambiamenti

C'è ottimismo sui tempi di svolgimento del concorso per insegnanti, ma il mondo della scuola è in fermento anche per il Tfa e la mobilità.




Sono tanti gli spunti d'attualità che arrivano dal mondo della scuola. Non ci sono solo le novità mancate sull'avvio del terzo ciclo del Tfa Ordinario e delle procedure di mobilità per il prossimo anno scolastico. Ma anche quelle relative alla pubblicazione dei bandi per il nuovo concorso scuola per insegnanti che tardano ad arrivare. Inutile far finta di niente: troppi gli annunci e pochi i atti. A oggi, i mesi di ritardo sono oltre due e c'è chi sostiene che stanno per saltare i tempi tecnici per la pubblicazione dei tre bandi. Addirittura sono in ballo alcune delle certezze, come la sottoposizione di due domande in lingua straniera. Stando agli ultimi cambiamenti prospettati, potrebbe essere una sola.

E lo stesso presidente del Consiglio ha di recente ammesso che l'esecutivo, e nello specifico il Ministero dell'Istruzione, ha commesso qualche errore di troppo. In ogni caso, a Palazzo Chigi filtra un certo ottimismo sulla pubblicazione dei tre bandi entro la fine di questo mese e l'inizio delle prove scritte già in primavera così da concludere l'intera procedura prima dell'inizio del prossimo anno scolastico.

Tra le contestazioni mosse ci sono anche quelle relative al carattere nozionistico delle prove scritte. Tanto per fare un esempio, per le classi A11 Discipline letterarie e latino e A13 Discipline letterario, latino e greco, ai candidati viene chiesto di individuare metodologie e strumenti didattici per promuovere negli studenti competenze linguistiche funzionali alla comprensione e alla traduzione di testi d'autore ovvero lettura scorrevole; conoscenza delle strutture morfosintattiche; funzioni dei casi nella frase e delle frasi nel periodo; formazione delle parole; conoscenza del lessico.

E ancora: competenze di traduzione da sviluppare e potenziare attraverso il confronto graduale e opportunamente calibrato con brani d'autore contestualizzati sia dal punto di vista dei contenuti che della lingua. La scelta di brani antologici o opere integrali di autori classici, stando a quanto stabilito dal Ministero dell'Istruzione, deve essere oggetto precipuo di attenzione da parte del candidato, in quanto è solo attraverso il confronto con il testo che il l lo studente, sostiene il Miur, può comprendere la varietà e la ricchezza della letteratura classica latina e il suo apporto alla tradizione e alla civiltà europea. Viene ritenuta essenziale sviluppare la capacità di comprendere il testo latino nel suo complesso e nelle sue strutture fondamentali, anche senza l'aiuto del vocabolario.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il