Mutui tasso variabile Febbraio 2016 offerte migliori per tassi di interessi più bassi, condizioni, spese, importo erogato

Andamento e convenienza mutui a tasso fisso e variabile e le migliori offerte di questo mese di febbraio 2016: quale scegliere e condizioni

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Il mercato immobiliare, ormai dall’anno scorso sta mostrando segni di ripresa, grazie anche al calo netto dei prezzi di vendita degli immobili che si è registrato. Vediamo di scoprire quali sono le migliori offerte di mutuo, sia a tasso fisso che a tasso variabile, disponibili in questo mese di febbraio 2016 per chi decide di fare il grande passo di acquisto di una casa. In questi ultimi mesi, la richiesta di mutui in Italia è stata decisamente alta e sia per quelli a tasso fisso che per quelli a tasso variabile anche se, si sa, quest’ultima tipologia risulta sempre quelle più conveniente, ma particolarmente soggetta alla volatilità del mercato.

Il tasso variabile, infatti, legato al’Euribor, garantisce un certo risparmio sulla rata mensile ma è possibile che col passare del tempo il tasso variabile possa salire e fare aumentare, di conseguenza, anche la relativa rata, nonostante gli analisti non si prevedono crescite significative nei prossimi anni. Il tasso fisso, invece, legato all’Eurirs, garantisce rate costanti per tutta la durata del finanziamento, ed è consigliabile a chi può spendere di più con il rimborso della rata mensile rispetto a un mutuo a tassa variabile ma ha la certezza che nel corso degli anni l’importo mensile non cambierà mai, indipendentemente dalle oscillazioni di mercato.

Resistono ancora per questo mese di febbraio le soluzioni Unicredit Mutuo Valore Italia e i mutui Domus di Intesa Sanpaolo. La prima, Unicredit Mutuo Valore Italia, propone offerte di mutuo a tasso variabile Euribor 3 mesi, e spread al 1,50% per il mutuo a tasso fisso EurIrs 5-10-15-20 anni, solo per importi fino al 50% del valore della casa. Questa soluzione permette anche di controllare costantemente la propria posizione e il pagamento delle rate attraverso il Tagliando.

La seconda, Mutuo Domus Fisso di Intesa Sanpaolo, per l'acquisto della prima casa offre un finanziamento fino all' 80% del minore tra il prezzo di acquisto e il valore di perizia dell'immobile cauzionale. L’importo minimo che si può richiedere è di 30 mila euro e non c’è alcun limite di importo massimo. Mutuo Domus Fisso Piano Base prevede l’applicazione di un tasso fisso per tutta la durata del finanziamento, diversificato in relazione al rapporto tra l'importo del mutuo e il minore fra il prezzo di acquisto e il valore di perizia dell'immobile cauzionale (Loan to Value).

Per una richiesta di mutuo da 135.000 euro, per un valore dell'immobile di 180.000 euro, con una durata di 25 anni, Banca Dinamica prevede un mutuo a tasso variabile, con il pagamento di una rata mensile di 529,70 euro, un tan dell'1,35% e un taeg dell'1,39%. Per un importo richiesto sempre di 135mila euro, Deutsche Bank propone, invece, il pagamento di una rata mensile di 590,86 euro con un tasso fisso del 2,65% e un taeg del 3.02%.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il