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Isee 2016: le soluzioni alle domande, errori, problemi più comuni. Consigli

Tutto quello che c’è da sapere per una corretta compilazione dell’Isee 2016, novità, consigli e dati necessari da inserire




Per chiarire eventuali dubbi sul nuovo modello Isee 2016 e fornire chiarimenti e risposte alle domande più comuni cercheremo di seguito di illustrare tutte le novità del modello di quest’anno, i dati necessari da inserire e cosa è cambiato rispetto all’anno scorso. Innanzitutto ribadiamo che l’Isee 2016 (Indicatore Situazione Economica Equivalente) è il modello, interno alla DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica), che permette di conoscere la situazione economica di ogni famiglia, necessario per richiedere qualsiasi tipo di agevolazione fiscale o sussidio.

L’Isee tiene conto di reddito; patrimonio mobiliare; patrimonio immobiliare; nucleo familiare; ed è disponibile in diversi modelli. Ci sono infatti: Isee ordinario, utile per la generalità dei casi; all’Isee Minorenni per alcuni nuclei monoparentali; all’Isee Università per la richiesta di prestazioni di diritto allo studio; all’Isee sociosanitario per prestazioni di natura sociale e sanitaria; all’ Isee integrativo da compilare in caso di situazioni eccezionali o per integrazioni; all’Isee corrente, basato sui redditi degli ultimi dodici mesi. Nella Dsu necessaria per il calcolo Isee devono essere riportati la situazione personale e familiare, i dati relativi ad ogni componente del nucleo, come patrimonio immobiliare; patrimonio mobiliare (conti correnti, carte di credito, depositi, titoli…); redditi (per la maggior parte reperiti direttamente dall’anagrafe tributaria); possesso di veicoli.
    
Rispetto al modello dello scorso anno sono cambiati: anno d’imposta; le denominazioni delle caselle di riferimento dei soggetti minorenni, che sono presenti all’interno del quadro A, moduli MB.1 e MB.1rid e in questa sezione deve essere barrata la casella solo se il minorenne, nell’anno di riferimento,  non abbia ricevuto trattamenti, redditi, o posseduto patrimoni; i dati per lo studente universitario con unico genitore separato, per cui cambia il quadro C del modulo MB.2 e deve essere specificato il caso in cui nel nucleo familiare è presente un solo genitore e l’altro risulta legalmente non convivente o separato; ma anche i dati per lo studente universitario che risulta coniugato per il cui calcolo Isee deve essere considerato anche il reddito del coniuge.

Altra novità principale del nuovo Isee 2016 riguarda le carte prepagate con Iban, essendo state equiparate a tradizionali conti correnti, e trasferimenti di denaro tra familiari: da quest’anno, infatti, devono essere indicate anche le carte prepagate con Iban tra i rapporti finanziari da inserire nel quadro FC2 sez. I, che riguardano conti correnti, titoli, libretti, carte di credito, ecc. Cambiano inoltre da quest’anno i trattamenti per i rimborsi spese e non dovranno più essere riportati i contributi a titolo di rimborso spese, se le spese sono state rendicontate, mentre devono essere indicati i contributi inerenti a spese per collaboratori domestici, spese inerenti gli addetti all’assistenza personale perchè sono detratte dall’INPS per via automatica e presenti nel Quadro FC8 sezione III; e segnalato l’esonero dalla dichiarazione dei redditi, nel Quadro FC8 del modulo FC.3, se un componente del nucleo familiare è o esonerato dalla presentazione della dichiarazione fiscale o usufruisce della sospensione degli adempimenti tributari per cause imputabili ad eventi eccezionali.

I documenti da presentare per richiedere il modello Isee 2016 sono codice Fiscale dei componenti del nucleo familiare (coniuge e figli a carico anche con diversa residenza o residenti all’estero e iscritti all’AIRE); documento d’identità del dichiarante; contratto di affitto registrato all’Agenzia delle Entrate, se il richiedente (studente universitario)  sia residente in un immobile locato; redditi relativi a  2 anni precedenti la compilazione della Dsu; dichiarazione dei redditi; compensi; indennità inerente a trattamenti previdenziali e/o assistenziali; borse di studio; redditi esenti ai fini Irpef; redditi esteri; assegni di mantenimento per coniuge legalmente separato e figli a carico; depositi bancari o postali; buoni fruttiferi, azioni, Bot, obbligazioni, titoli di stato, fondi di investimento, giacenza media del conto corrente; patrimonio mobiliare relativo al 31 dicembre dell’anno precedente la compilazione della Dsu e patrimonio mobiliare ed immobiliare con estratto conto.

Tra gli altri documenti da presentare ci sono: certificato catastale, o atto di compravendita o di successione, per fabbricati, terreni agricoli o aree edificabili; certificazione della quota capitale residua del mutuo se si è contratto in merito all’acquisto o alla costruzione degli immobili di proprietà; e documenti attestanti il valore ai fini IVIE degli immobili detenuti all’estero. I portatori di handicap devono anche consegnare la certificazione dell’handicap, cioè il documento attestante eventuali spese pagate per il ricovero in strutture residenziali e/o per l’assistenza personale.

L’Isee si calcola sulla base dei redditi annui derivanti da lavoro dipendente, autonomo, prestazioni occasionali, da lavori a progetto e il calcolo comprende anche beni mobili, conti correnti e azioni, e gli affitti e alla somma complessiva di redditi e patrimonio deve essere poi applicato un coefficiente familiare che consideri la composizione del nucleo familiare. Una volta inviati i dati necessari all’Inps, l’Istituto stesso si occuperà della loro valutazione e della concessione, o meno, dei benefici richiesti.

ISEE 2016: calcolo e compilazione passo passo. Il modello ISEE è un ottimo strumento per ottenere benefici ed esonerei nei pagamenti per alcuni servizi pubblici come la mensa scolastica, il ticket, autotrasporti, università... ecco come compilarlo e quali documenti presentare per le detrazioni

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il