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Pensioni novità oggi martedì in Dl concorrenza per determinate categorie non sono affatto da escludere

Ci sono anche i fondo pensioni disegno di legge sulla concorrenza tra le novità saltate fuori dalle ultime notizie di oggi.




Ci sono sempre le novità pensioni da cercare tra le ultime notizie di oggi martedì 9 febbraio 2016. I cosiddetto disegno di legge sulla concorrenza stra entrando sempre più nel vivo e, come è noto, sono previste misure anche in relazione alla previdenza in Italia. Più specificatamente, nel documento sono finiti i fondi pensione, rispetto a cui viene chiarito che la mobilità delle posizioni individuali è assicurata dalla legge e che non possono essere previsti restrizioni o condizionamenti in sede di contrattazione collettiva, con particolare riferimento alla portabilità dei contributi pensionistici anche per la quota a carico del datore di lavoro e per la possibilità dei fondi negoziali di raccogliere sottoscrizioni anche tra i lavoratori appartenenti a categorie professionali diverse da quella di riferimento.

Ulteriori misure garantiscono la libertà di scelta del lavoratore nella gestione della propria posizione individuale, anche mediante anticipi in caso di inoccupazione per lunghi periodi. Si legge testualmente che l forme pensionistiche complementari prevedono che, in caso di cessazione dell'attività lavorativa che comporti l'inoccupazione per un periodo di tempo superiore a 24 mesi, le prestazioni pensionistiche siano, su richiesta dell'aderente, consentite con un anticipo massimo di dieci anni rispetto ai requisiti per l'accesso alle prestazioni nel regime obbligatorio di appartenenza.

Viene messo nero su bianco che dall'attuazione di queste disposizioni non derivano nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. Una maggiore dinamica concorrenziale nella previdenza complementare - è anzi l'auspicio - potrebbe contribuire alla sostenibilità di lungo termine del settore della previdenza complementare. In merito alla possibilità di anticipare la liquidazione dell'accantonamento previdenziale per i lavoratori inoccupati, le modalità e il trattamento tributario vengono allineati a quanto previsto per l'anticipo del trattamento di fine rapporto.

Strettamente collegata è la disposizione che prevede sistemi di monitoraggio, controllo e sanzione da parte dell'Ivass, d'intesa con l'Autorità garante della concorrenza e del mercato, rispetto al mancato rispetto degli obblighi di comunicazione, informativa e trasparenza a carico delle imprese di assicurazione. L'attività corrisponde a quanto sostanzialmente già esercitato dalle amministrazioni pubbliche interessate a legislazione vigente. Anche in questo caso, dalla disposizione non derivano oneri per la finanza pubblica.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il