BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Novità pensioni Poletti frena novità positive e cerca di cambiare nome a quelle negative: novità oggi venerdì

Le prossime novità sulle pensioni potrebbero essere di segno negativo perché continuano a mancare le coperture economiche.




Forse sarebbe meglio mettersi l'anima in pace e non attendersi grandi novità sulle pensioni. Sono le ultime notizie che arrivano da Palazzo Chigi a confermare come la situazione sia di sostanziale stallo e che, per dirla con le parole del ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, l'esecutivo è ancora nella fase della valutazione e dello studio del comparto. Lo stesso responsabile governativo dell'occupazione e della previdenza, come riferisce il Corriere della Sera, si sarebbe impuntato sulla denominazione di casellario sociale per definire l'elenco di chi percepisce prestazioni sociali e assistenziali dallo Stato, per via delle evidenti analogie con il termine di casellario giudiziario.

A ogni modo, appare evidente come l'esecutivo non abbia grandi intenzione di investire sulle pensioni. La dimostrazione è arrivata con l'ultima manovra in cui le misure introdotte sono passate in autofinanziamento ovvero una con una stretta sugli assegni più alti. Di conseguenza si intravedono all'orizzonte sia misura di revisione di detrazioni e agevolazioni nell'ambito delle deleghe fiscali e sia provvedimenti di segno negativo, come la riscrittura delle norme su ricongiunzioni e cumulo e tagli degli assegni di reversibilità. Sembra quindi destinata a tornare d'attualità la spending review sulla spesa previdenziale, così come da tempo annunciato, ma mai realmente affrontato.

In parallelo prosegue l'attività del Gruppo ristretto a Montecitorio sulle pensioni più alte, sull'introduzione di misure per favorire l'uscita un po' prima rispetto a quanto adesso previsto con le norme in vigore e sulle ricongiunzioni onerose dei contributi. Fino a questo momento, a conferma delle strategie dell'esecutivo a stingere i cordoni della borsa, tutte le migliori intenzioni si sono inevitabilmente scontrate con l'assenza di coperture economiche ovvero con l'indisponibilità di Palazzo Chigi ad aprire il portafogli.

A proposito di casellario sociale, attualmente esiste il casellario dell'assistenza, anagrafe delle prestazioni sociali che comprende i dati di Regioni, Province autonome e Comuni. Le categorie in cui è composto sono tre: banca dati delle prestazioni sociali agevolate, condizionate all'Isee; banca dati delle prestazioni sociali; banca dati delle valutazioni multidimensionali se l'erogazione della prestazione sociale prevede anche la presa in carico di prestazioni sociali da parte del servizio sociale professionale, a sua volta distribuita in tre sottocategorie: infanzia, adolescenza e famiglie; disabilità e non autosufficienza; povertà, esclusione sociale e altre forme di disagio.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il