BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni novità riunione ieri resoconto ufficiale riforma pensioni fondi quota 100, mini pensioni, quota 41: novità oggi venerdì

Nuovi incontri del Comitato ristretto per le pensioni a Montecitorio e novità pensioni anche dalle banche: cosa ci aspetta e posizioni convergenti




NOVITA' PENSIONI E ULTIME NOTIZIE PENSIONI, ULTIMISSIME OGGI VENERDI' 12 FEBBRAIO 2016 (aggiornameno ore 13:32): A quanto pare una ennesima delusione, non sembra essere infatti pervenuto per le novità per le pensioni il rendiconto, i dati ufficiali che si attendevano dall'Istituto di Previdenza. Non vi sono ancora conferme ufficiali dalle ultime notizie e ultimissime, ma pare propria sia slittato. E ancora una volta come il parere dei Tecnici qualche mese fa, pur essendo vincolante, non è arrivato

NOVITA' PENSIONI E ULTIME NOTIZIE PENSIONI, ULTIMISSIME OGGI VENERDI' 12 FEBBRAIO 2016 (aggiornameno ore 10:03): Purtroppo a quanto sembra ancora novità per le pensioni negative almeno stando ai primi rapporti pubblicati sul sito ufficiale che, però, probabilmente non sono ancora completi. Infatti, si parla di tutto l'incontro e si conferma che per due ore il Gruppo Ristretto si è riunito. La relazione al momento, però, è dell'incontro normale avvenuto prima del Comitato Ristretto che per il momento non ha maggiori dettagli. Li attendiamo.

NOVITA' PENSIONI E ULTIME NOTIZIE PENSIONI, ULTIMISSIME OGGI VENERDI' 12 FEBBRAIO 2016 (aggiornameno ore 8:10): Oggi, questa mattina, sarà disponibile il resoconto ufficiale della riunione di ieri tanto attesa dove l'Istituto di Previdenza dovrebbe aver indicato i numeri tanto attesi per le coperture necessarie per quota 100, mini pensioni, quota 41 e probabilmente le ricongiunzioni. Il sito ufficiale è già aggiornato e i documenti del reseconto stenografico se si aprono sono in fase di lavorazione. Quindi dovrebbe essere al massimo questione di ore.

NOVITA' PENSIONI E ULTIME NOTIZIE PENSIONI, ULTIMISSIME OGGI GIOVEDI' 11 FEBBRAIO 2016 (aggiornameno ore 19:50) : Si è conclusa qualche ora fa l'attesa riunione per le novità sulle pensioni, ma al momento non è pervenuto nessun resoconto o indiscrezione nè sul sito ufficiale, nè dalle ultime notizie e ultimissime della agenzie di stampa. Di solito, comunque, vi è la relazione in Pdf di quanto avvenuto e detto a distanza di un giorno. Vi terremo ovviamente aggiornati.

NOVITA' PENSIONI E ULTIME NOTIZIE PENSIONI, ULTIMISSIME OGGI GIOVEDI' 11 FEBBRAIO 2016 (aggiornameno ore 17:06) Al momento non abbiamo ancora il reseconto dell'incontro avvenuto per le tanto attese novità per le pensioni. E non vi sono ancora ultime notizie e ultimissime dalle agenzie. Tra l'altro alcune volte, queste riunioni vengono trasmesse online in streaming ma questa volta non è così. 

NOVITA' PENSIONI E ULTIME NOTIZIE PENSIONI, ULTIMISSIME OGGI GIOVEDI' 11 FEBBRAIO 2016 (aggiornameno ore 15:02 ): Confermiamo che è appena iniziata la riunione che dovrebbe portare a conoscenza i conti per le novità sulle pensioni per capire sia tra miglioramenti minimi ma importanti come la ricongiunzione o quota 100, quota 41, mini pensioni quanto sia davvero i costi e da qui stabilire, probabilmente, nuove strategie.

NOVITA' PENSIONI E ULTIME NOTIZIE PENSIONI, ULTIMISSIME OGGI GIOVEDI' 11 FEBBRAIO 2016 (aggiornameno ore 12:49):  La riunione inizierà alle 14,30 e poi vi daremo subito appena disponibili il reseconto e le novità per le pensioni che ci saranno pervenute. D'altra parte c'è molta attesa per capire realmente quali saranno i conti. Perchè ad esempio, per le ricongiunzioni alcuni epsonenti politici parlano di 4 miliardi, per altri sono 7 miliardi, mentre per altri i costi sono praticamente zero. Siamo quasi sicuro che anche in quetso caso inizierà il balletto delle cifre.

NOVITA' PENSIONI E ULTIME NOTIZIE PENSIONI, ULTIMISSIME OGGI GIOVEDI' 11 FEBBRAIO 2016 (aggiornameno ore 9,23): E' probabile che non vengano indicate solo le coperture per le nvoità per le pensioni più sostanziali per uscire prima ma anche i costi per le ricongiunzioni come riferiscono le ultime notizie e ultimisisme che sono uno degli obiettivi che si vorrebbe riuscire ad ottenere da parte delle diverse forze politiche.

NOVITA' PENSIONI E ULTIME NOTIZIE PENSIONI, ULTIMISSIME OGGI GIOVEDI' 11 FEBBRAIO 2016 (aggiornameno ore 7:10): Si attende sempre di più il rapporto che l'istituto di Previdenza dovrà fornire per le quattro norme richieste che al momento sono depositate, ma sospese. Sono le quattro norme che abbiamo visto sotto. Allo stesso tempo, vi è il resoconto della prima riunione avvenuta con ultime notizie e ultimissime positive per le pensioni.

PENSIONI NOVITA' E PENSIONI ULTIME NOTIZIE E ULTIMISSIME (aggiornamento), PENSIONI NOVITA' E PENSIONI ULTIME NOTIZIE E ULTIMISSIME (aggiornamento), PENSIONI NOVITA' E PENSIONI ULTIME NOTIZIE E ULTIMISSIME (aggiornamento):

Domani, giovedì 11 febbraio, è in programma un nuovo incontro del Comitato ristretto per le pensioni a Montecitorio: in discussione le novità proposte per cambiare le pensioni. E in questa stessa sede dovrebbero anche essere rese note le ultime notizie da parte dell'Istituto di Previdenza sulle risorse necessarie per l'attuazione per l'eventuale uscita a 62 anni di età con 35 anni di contributi maturati a decorrere dal primo gennaio 2014. Ma si parlerà anche di quota 40 e 41.

In particolare saranno quattro le proposte di legge in discussione: la prima riguarda appunto la possibilità di uscita prima per lavoratrici e i lavoratori che abbiano maturato un'anzianità contributiva di almeno 35 anni possono accedere al pensionamento flessibile al compimento del requisito minimo di 62 anni di età fino al requisito massimo di 70 anni di età, purché l'importo dell'assegno, secondo i rispettivi ordinamenti previdenziali di appartenenza, sia almeno pari a 1,5 volte l'importo dell'assegno sociale. La seconda, invece, riguarda la possibilità di uscita con 40 anni di contributi e indipendentemente dall'età anagrafica; la terza, poi, riguarda l'adozione  adottare, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, uno o più decreti legislativi recanti norme per l'introduzione del pensionamento flessibile, la revisione dei trattamenti previdenziali, il sostegno della maternità e il prolungamento della vita attiva.

La quarta e ultima, infine, riguarda la possibilità di uscita prima per i lavoratori che, a decorrere dal primo gennaio 2015, abbiano almeno 62 anni e abbiano maturato un'anzianità contributiva non inferiore a trentacinque anni e che percepiscono un assegno almeno pari a 1,5 volte l'importo dell'assegno sociale. Intanto, alla luce dell’invecchiamento diffuso del personale a lavoro, sempre nel Gruppo ristretto per le pensioni oggi in programma le audizioni sulle disparità di trattamenti pensionistici tra uomini e donne.

In considerazione dell'invecchiamento della forza lavoro, anche le banche convergono sulle proposte di uscita prima. Sono, infatti, favorevoli a piani per anticipare le uscite dal lavoro soprattutto in relazione all'occupazione. Per rilanciare, cioè, l'occupazione, soprattutto giovanile, sarebbero concordi sull'approvazione di meccanismi necessari per far uscire lavoratori e lavoratrici prima.

In tal caso si riporterebbero in ballo i sistemi ben noti di quota 100 e mini pensioni, o anche uno dei nuovi metodi in prova, da considerare in base ai conti eventuali, nonostante si tratti, fondamentalmente, di piani a zero spese, considerando che anche se richiedono un impiego iniziale di fondi, verrebbe comunque bilanciato dalle penalizzazioni imposte da ogni metodo. In ogni caso si tratta, come detto più volte, di meccanismi che, anche se non vedono d’accordo Bruxelles, prevedono un duplice vantaggio non solo di rilancio dell’occupazione ma anche in termini di risparmi sul lungo periodo. Insieme a questi sistemi resta ancora da definire la soluzione dell'assegno universale, finora ancora unica misura capace di mettere tutti d'accordo, da esecutivo a Istituto di Previdenza e Bruxelles e ministro dell'Economia italiana, questi ultimi da sempre contrari a ulteriori cambiamenti pensionistici.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il