BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Certificazione Unica 2016: cosa cambia, istruzioni due modelli e modalità differenti. Come scaricare online o avere copia cartacei

Chi e quando deve inviare la Certificazione Unica 2016 e come richiederla online e in formato cartaceo: le informazioni necessarie




Anche per quest’anno stanno per avvicinarsi le scadenze di invio della Certificazione Unica che dall’anno scorso ha sostituito il Cud e che deve essere inviata dai datori di lavoro sia ai lavoratori dipendenti che a autonomi. Per il 2015, i sostituti d’imposta devono preparare due certificazioni diverse: una ordinaria, da inviare all’Amministrazione finanziaria entro il 7 marzo, che comprenderà più informazioni, compresi i dati trasmessi, fino allo scorso anno, presentando il modello 770 Semplificato; e una sintetica, da inviare ai dipendenti entro il 29 febbraio, considerando che il 28 cade di domenica.

E’ però prevista una proroga per la presentazione della Cu per coloro cui non serve per la compilazione del 730 precompilato, vale a dire per gli autonomi per cui il termine di invio della Cu dovrebbe slittare a luglio e non sarà prevista alcuna sanzione il ritardo. Per richiedere la Certificazione Unica ci si può rivolgere all'Inps e ottenerla sia online che in formato cartaceo: per la CU 2016 online, basta accedere al sito dell’Inps, inserire il proprio codice Pin, ed entrare nel servizio ‘CU 2016’, mentre per richiedere il formato cartaceo della Certificazione Unica basta rivolgersi all’Inps, tramite gli sportelli veloci dell'Inps dedicati al modello, inclusi uffici ex Inpdap ed ex Enpals, o lo 'Sportello Amico' presso gli uffici postali, con un costo di euro 2,70.

E’ possibile anche inviare la richiesta tramite posta elettronica certificata PEC, all'indirizzo richiestaCUD@postacert.inps.gov.it e chi non ha un indirizzo PEC può richiederla tramite posta elettronica ordinaria allegando la domanda firmata e una copia del documento d'identità del richiedente in fronte/retro; può accedere, sempre con il proprio pin Inps, alle postazioni Informatiche self service di ogni ufficio e stamparlo.

La Cu 2016 cartacea si può richiedere anche tramite Caf, patronato, o un commercialista in possesso di Pin e di certificato Entratel e i pensionati over 80 possono richiederla anche direttamente al proprio domicilio telefonicamente al numero 803.164 (06.164.164 da cellulare) e si provvederà all’invio del modello cartaceo direttamente a casa.  

La CU è composta da 5 pagine e divisa in due diverse sezioni: la certificazione lavoro dipendente, assimilato e assistenza fiscale, e la certificazione lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi. Nella Certificazione Unica devono essere, in particolare, inseriti i dati relativi all’assistenza fiscale 730 2015 del lavoratore; i dati relativi all’assistenza fiscale sospesa; gli importi riferiti all’assistenza fiscale 730 2015 del coniuge. Il datore di lavoro deve poi indicare i dati relativi all’adesione del lavoratore alla previdenza complementare e riportare se devolve parte del Tfr a un fondo. In particolare, devono essere compilati: i campi relativi ai contributi dedotti o non dedotti dal reddito; i punti relativi al Tfr destinato al fondo e la data di iscrizione; i contributi dei lavoratori di prima occupazione e quelli riferiti ai familiari a carico; e i dati identificativi del fondo complementare.

Per il Tfr in busta paga, i dati devono essere indicati nei punti 1 o 2 della sezione Dati fiscali, visto che la liquidazione mensile del trattamento è soggetta a tassazione ordinaria. Se i contributi previdenziali vengono versati ad altri Enti rispetto all’Inps, devono essere indicati: nei punti da 49 a 56, i dati identificativi dell’ente e dell’azienda, assieme ad imponibile e contributi; nel punto 57 bisogna riportare l’importo complessivo dei contributi effettivamente versati nell’anno; nel punto 58, deve essere indicata la presenza di eventuali versamenti di altri contributi obbligatori; e devono essere riportati anche i dati relativi all’assicurazione sugli infortuni sul lavoro e le malattie professionali.

Per i familiari a carico del lavoratore, devono essere riportati, nei righi da 1 a 10, grado di parentela; codice fiscale; numero dei mesi a carico; presenza di figli di età inferiore ai tre anni; la percentuale di detrazione spettante; presenza di detrazione per famiglie numerose; codice fiscale del coniuge, anche se non a carico. Infine, per  indicare l’erogazione del bonus di 80 euro il datore deve innanzitutto indicare se il bonus è stato erogato, in tutto o in parte, non erogato o recuperato; se è stato recuperato parte del bonus Irpef riconosciuto, l’ammontare va indicato nel punto 394; e nel caso di precedenti rapporti lavorativi, devono essere indicati i relativi dati nei campi da 395 a 397, e deve essere riportato nel campo 399 il codice fiscale del precedente sostituto.

Certificazione Unica 2016. Come scaricare, ricevera la CU 2015 (ex CUD). I 4 modelli differenti, come approtare le modifiche e aggiungere detrazioni.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il