BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Indulto e amnistia: importante sentenza della Cassazione sulla liberazione anticipata

Importante sentenza della Corte di cassazione sulla domanda di liberazione anticipata speciale relativa a un periodo prolungato.




Rimane sempre un po' relegato in un angolo il confronto in parlamento su amnistia e indulto. I vari disegni di legge presentati in passato sono ancora in attesa di unificazione ovvero di una loro calendarizzazione nell'agenda politica. Nel frattempo si registra una importante e recente sentenza della Corte di cassazione: il giudice, prima di pronunciarsi sulla domanda di liberazione anticipata speciale relativa a un periodo prolungato, deve accertare se l'imputato sta ancora espiando uno o più delitti ostativi. È infatti legittimo lo scioglimento del cumulo, finalizzato al giudizio di ammissione della domanda di concessione di un beneficio penitenziario.

La macchina della giustizia è comunque ancora costantemente in moto, come dimostrato dal tentativo di garantire processi equi e di ragionevole durata per migliorare la capacità del sistema giudiziario e dare risposte rapide ed efficaci alla domanda di giustizia. Partendo da questa esigenza il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, ha istituito un gruppo di lavoro sulla sinteticità degli atti processuali, con particolare riguardo ai procedimenti in Cassazione. Il gruppo, coordinato dal Capo del dipartimento per gli affari di giustizia, Antonio Mura, ha l'obiettivo di individuare delle best practices, per articolare, nel termine di tre mesi, proposte utili allo scopo.

Più precisamente, del gruppo fanno parte Carmelo Barbieri, magistrato addetto all’Ufficio Legislativo; Matilde Cammino, consigliere della Corte di Cassazione; Rosanna De Nictolis, presidente di sezione del Consiglio di Stato; Barbara Fabbrini, vice capo di Gabinetto; Francesco Mauro Iacoviello, sostituto procuratore generale presso la Corte di Cassazione; Giovanni Mammone, presidente di sezione e segretario generale della Corte di Cassazione; Enrico Marzaduri, ordinario di diritto processuale penale all'Università di Firenze; Vittoria Orlando, vice capo del Dipartimento per gli Affari di Giustizia; Ilaria Pagni, ordinario di diritto processuale civile all'Università di Firenze; Luigi Salvato, sostituto procuratore generale presso la Corte di Cassazione; Massimo Salvatorelli, Avvocatura generale dello Stato; Enzo Vincenti, consigliere della Corte di Cassazione; Andrea Pasqualin, Consiglio Nazionale Forense; Stefano Savi, Consiglio Nazionale Forense.

Il pacchetto delle novità si completa con la formalizzazione della nomina di Mauro Palma a Garante dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale con un decreto del Presidente della Repubblica. Come membro è stata invece nominata l'avvocato Emilia Rossi.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il