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Pensioni novità Consultazione pubblica ieri al via e lunedì Milleproroghe mentre sale Spread, riforma: novità oggi sabato

Come potrebbero cambiare le pensioni e misure nel Milleproroghe, andamento dello spread e pronta a partire la consultazione online lanciata dalla presidente Boldrini




NOVITA' PENSIONI E ULTIME NOTIZIE PENSIONI, ULTIMISSIME OGGI SABATO 13 FEBBRAIO 2016 (aggiornameno ore 11:40 ): Al via oggi la consultazione pubblica online per quanto riguarda l'Ue voluta dalla Boldrini con una serie di temi dove si possono indicare anche le novità per le pensioni e le prospettive desiderate.  Nel frattempo, come confermano le ultime notizie e ultimissime, è arrivato il resoconto del Comitato Ristretto senza nessuna indicazione dei costi da parte dell'istituto di Previdenza per sostenere le novità delle pensioni con una chiara delusione.

NOVITA' PENSIONI E ULTIME NOTIZIE PENSIONI, ULTIMISSIME OGGI GIOVEDI' 11 FEBBRAIO 2016 (aggiornameno ore 18:12 )

Si preannunciano giornate importanti per capire quali novità pensioni si profilano all’orizzonte e le ultime notizie in arrivo dall’Inps. Pronta a partire, da domani 12 febbraio, anche la consultazione pubblica online per i cittadini lanciata dalla presidente della Camera Boldrini. Cerchiamo di capire cosa sta succedendo.

Pensioni: Ancora decisamente aperto il dibattito pensionistico che sembra non trovare facile conclusione. Ormai da mesi, se non da più di un anno, si continua a discutere di novità per le pensioni necessarie e urgenti ma nulla finora è stato approvato concretamente. E le ultime notizie non sembrano poi così incoraggiati: nonostante, infatti, da più parti vi sia la volontà di revisione dell’attuale legge, adottando sistemi come quota 100, mini pensione, quota 41, non si riesce ad approvare tali piani. Si lamenta, da sempre, la mancanza di risorse economiche necessarie per attuarli, senza considerare che tali risorse rappresenterebbero un iniziale impiego di fondi poi restituiti attraverso le penalizzazioni imposte al lavoratore da ogni meccanismo di pensione anticipata. E inoltre, approvandoli, si avrebbe il duplice vantaggio di rilanciare l’occupazione giovanile, attraverso il turn over, e di accumulare nuovi risparmi, sul lungo periodo. Ma si tratta di vantaggi di cui forse non tutti sono ancora ben consapevoli. Al momento, l’unica misura che continua a mettere tutti d’accordo, Bruxelles compresa, è l’assegno universale. Nonostante, però, le proposte per questa prestazione sociale in Italia e per una sua definizione a livello comunitario europeo, come proposto dal ministro dell’Economia Padoan, anche in tal senso ancora non si è arrivati ad una conclusione concreta.

Spread Btp-Bund: Spread decisamente oscillante: se, infatti, all'inizio dell'anno il differenziale di rendimento tra Btp italiani e Bund tedeschi si attestava sotto i 100, dopo le ultime e recenti turbolenze finanziarie, è decisamente volato superando i 150 punti. E si tratta di un rialzo particolarmente negativo e che rischia di farsi vedere ancora, considerando la forte volatilità del mercato. Se la situazione economica, e non solo, internazionale non dovesse migliorare, si rischia una risalita dello spread anche fino a quota 200.

Milleproroghe: Dopo il nulla di fatto concreto ancora per le novità pensioni, la speranza è che, esattamente come già accaduto l’anno scorso, nel Milleproroghe possano essere inserite modifiche importanti. Ma, considerando l’imminente approvazione, l’unica novità al momento approvata è l’estensione della staffetta ibrida ai dipendenti pubblici, unica novità che dimostra come non si sia tenuto conto delle diverse proposte di revisione avanzate, dai piani di quota 100, mini pensione o uno dei metodi in prova, alla cancellazione delle ricongiunzioni onerose, con la ‘scusa’ della solita mancanza di soldi. Eppure si era detto che la cifra stanziata per prorogare le norme di uscita prima delle donne, circa 2,5 miliardi di euro, era troppo elevata, tale da poter racimolare fondi da investire in ulteriori cambiamenti pensionistici ancora però dimenticati.

Comitato Ristretto: Oggi 11 febbraio, il Comitato ristretto per le novità pensioni a Montecitorio torna a riunirsi per discutere dei cambiamenti per le pensioni. Quattro,in particolare, le proposte di legge in discussione: la prima riguarda appunto la possibilità di uscita prima per lavoratrici e i lavoratori che abbiano maturato un'anzianità contributiva di almeno 35 anni possono accedere al pensionamento flessibile al compimento del requisito minimo di 62 anni di età fino al requisito massimo di 70 anni di età, purché l'importo dell'assegno, secondo i rispettivi ordinamenti previdenziali di appartenenza, sia almeno pari a 1,5 volte l'importo dell'assegno sociale. La seconda, invece, riguarda la possibilità di uscita con 40 anni di contributi e indipendentemente dall'età anagrafica; la terza, poi, riguarda l'adozione  adottare, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, uno o più decreti legislativi recanti norme per l'introduzione del pensionamento flessibile, la revisione dei trattamenti previdenziali, il sostegno della maternità e il prolungamento della vita attiva. La quarta e ultima, infine, riguarda la possibilità di uscita prima per i lavoratori che, a decorrere dal primo gennaio 2015, abbiano almeno 62 anni e abbiano maturato un'anzianità contributiva non inferiore a trentacinque anni e che percepiscono un assegno almeno pari a 1,5 volte l'importo dell'assegno sociale. Intanto, alla luce dell’invecchiamento diffuso del personale a lavoro, sempre nel Gruppo ristretto per le pensioni oggi in programma le audizioni sulle disparità di trattamenti pensionistici tra uomini e donne.

Inps: L’Istituto di Previdenza si prepara a presentare gli ultimi dati sui resoconti delle spese. Oggi infatti saranno comunicate, insieme alle spese, le eventuali risorse necessarie per l'attuazione dei sistemi di pensione anticipata ancora in discussione e che saranno ripresi durante l’incontro del Gruppo ristretto di Montecitorio.

Consultazione pubblica: Manca poco ormai: da domani, venerdì 12 febbraio, al via sul sito della Camera.it la consultazione pubblica online lanciata dalla presidente della Camera Boldrini 'per presentare proposte e suggerimenti per un'Europa più vicina ai cittadini'. La consultazione interesserà, infatti, diversi temi di interesse cruciale, compresi immigrazione e integrazione, e questioni istituzionali, per permettere a tutti i cittadini di esprimere pareri e opinioni sul futuro dell'Europa. Sette in tutto le domande: la prima riguarda i vantaggi per i cittadini degli Stati membri Ue; la secondo riguarda gli svantaggi; la terza riguarda i settori in cui servirebbe una maggiore incisività; la quarta interessa le possibili scelte per sostenere l'efficacia dell'azione Ue di fronte alle grandi sfide globali; la quinta chiede se si ritenga necessario un rafforzamento della cittadinanza europea; la sesta, invece, se è necessario un cambio di assetto istituzionale perché l'Unione esca dall'attuale momento di crisi; e la settima chiede proposte eventuali di cambiamenti e modifiche. I risultati di questa consultazione saranno resi noti alla conferenza in Lussemburgo del 22-24 maggio.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il