BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Mobilità,ambiti territoriali 2016,concorso scuola:diventano legge primi.Per chi,come funzionano.Oggi giovedì indicazioni ufficiali

Nel trasferimento degli insegnanti da una scuola a un'altra si terrà ora conto degli ambiti territoriali e delle chiamate dirette dei dirigenti scolastici.




Anche quella di oggi giovedì 11 febbraio 2016 è una giornata da seguire con attenzione per il mondo della scuola perché le novità sono dietro l'angolo. La prima, in realtà, è arrivata già ieri con l'intesa raggiunta tra il Ministero dell'Istruzione e le organizzazioni sindacali sul Contratto integrativo sulla mobilità del personale. In buona sostanza sono coinvolti gli insegnanti per il prossimo anno scolastico 2016-2017 sulla base delle indicazioni contenute nel cosiddetto progetto della buona scuola. Diventano quindi realtà gli ambiti territoriali, rispetto a cui gli Uffici scolastici stanno fornendo le prime indicazioni, e le chiamate dirette dei dirigenti scolastici.

Significa che non basta più presentare domanda di trasferimento in un'altra scuola e sperare di avere più punti, accumulati con anni di servizio e titoli, rispetto agli altri insegnanti che hanno formulato la stessa domanda. Adesso la richiesta non si presenta per una scuola ma per un ambito territoriale e sarà il preside a decidere chi accogliere e chi respingere nella propria scuola con contratti di tre anni. A onor di cronaca, va ricordato che in calce al documento ci sono le firme di Cgil, Cisl, Uil e Snals, ma manca quella della Gilda.

Per quanto riguarda i docenti immessi in ruolo entro lo scorso anno scolastico, nel caso di esito positivo della domanda di mobilità provinciale o del trattamento d'ufficio, gli insegnanti mantengono la titolarità della sede sia a conclusione dei trasferimenti sia dei passaggi. Differente è la situazione nel caso di accettazione della domanda di mobilità su base interprovinciale. In questo caso, infatti, l'insegnante mantiene la titolarità della sede solamente nel caso di assegnazione a una delle scuole inserite nell'ambito indicato per primo della domanda. Negli altri casi ovvero per gli altri ambiti perderà la titolarità, sarà collocato nell'ambito e assoggettato alla chiamata diretta del dirigente scolastico.

Chiuso questo capitolo, forse arriverà il momento della pubblicazione dei bandi per il nuovo concorso scuola 2016 per insegnanti. Se giallo non è, poco ci manca. Le ultime indiscrezioni riferivano infatti che questa è la settimana della verità. Ma in realtà è dal primo dicembre dello scorso anno che, giorno dopo giorno, slitta l'appuntamento. A quanto pare il Ministero dell'Istruzione ha deciso di accogliere parte delle osservazioni formulate dal Consiglio superiore della pubblica istruzione, a cui sono state sottoposte le bozze dei tre bandi. Tra l'altro, potrebbe essere rivista la previsione della sottoposizione di due domande in lingua straniera nelle prove scritte. Si dovrebbe passare a una sola.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il