BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni novità per questo week-end in uno scenario complesso dopo tante indicazioni negative, riforma: novità oggi domenica

L'aliquota Tasi è ridotta all'1 per mille per i fabbricati costruiti e destinati dalle imprese edilizie alla vendita.




NOVITA' PENSIONI E ULTIME NOTIZIE PENSIONI, ULTIMISSIME OGGI DOMENICA FEBBRAIO 2016 (ultimo aggiornameno fatto ore 10:20): Un week-end che non presenta, almeno in apparenza, novità per le pensioni importanti, ma che conclude una settimana deludente sotto tanti punti di vita che vi abbiamo raccontato nelle ultime notizie e ultimissime. E non è un caso, come abbiamo visto, che le forze sociali cercano nuovamente di forzare la mano, o meglio chiedere chiarimenti, strategie e obiettivi.

Le novità sulle pensioni di oggi venerdì 12 febbraio 2016 passano dalle ultime notizie che arrivano dalle organizzazioni a tutela dei lavoratori.

Pensioni. Con un esecutivo che si sta dimostrando piuttosto lento nell'introdurre novità sulle pensioni, ecco che spetta alle forze sociali far sentire la pressione sul governo. In prima battuta ha sottoscritto un'intesa con l'Istituto nazionale della previdenza sociale per una campagna di informazione sui piccoli cambiamenti che coinvolgono il settore della previdenza in Italia. Poi è partita una missiva al presidente del Consiglio e al ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali con la richiesta di permettere ai lavoratori di ritirarsi un po' prima rispetto alle norme attuali e di mantenere alta l'attenzione su salvaguardia degli esodati, ricongiunzioni dei contributi, lavoratori precoci e lavoratori che svolgono attività prevalentemente usuranti.

Tornano al centro dell'attenzione anche i cosiddetti quota 96 ovvero quei lavoratori del mondo della scuola che, nonostante il compimento di 61 anni d'età e il raggiungimento di 35 anni di contributi, non sono andati in pensione per via delle norme attuali che non tengono conto della peculiarità del calendario scolastico. Prima ancora avevano ricordato che sulle pensioni italiane grava una tassazione doppia rispetto alla media europea e si rende perciò necessaria una diversa politica fiscale che sostenga i redditi dei pensionati anche realizzando la completa equiparazione della no tax area dei pensionati al livello di quella dei lavoratori dipendenti.

Tasi, Imu. Per i fabbricati costruiti e destinati dalle imprese edilizie alla vendita, l'aliquota Tasi è ridotta all'1 per mille finché duri questa situazione e non siano stati locali. Le amministrazioni comunali possono comunque modificare l'aliquota fino al 2,5 per mille in aumento e fino allo zero all'azzeramento. I fabbricati non sono stati quindi esonerati come avviene per l'Imu. Tuttavia, stando al decreto legge 102 del 2013, i beni merce delle imprese sarebbero assolti dal versamento dell'Imu.

Rinnovo contratti statali. Sembra ormai destinato a slittare alla fine dell'estate la partita del rinnovo del contratto degli statali. In questo momento la priorità dell'esecutivo è di ridurre il numero dei comparti pubblici da 11 a 4 mentre in parallelo continua il confronto sui decreti attuativi di riforma della pubblica amministrazione. Ne sono stati approvati 11, ne mancano ancora 7. Le forze sociali, secondo cu lo stop ai contratti ha provocato una perdita di 3.000 euro per lavoratore, temono addirittura che lo sblocco dei contratti dei dipendenti pubblici non arrivi prima del 2017.

Partita Iva. Sono scattati da oltre un mese i nuovi requisiti relativi al regime agevolato delle partite Iva. In vigore solo quello forfettario, nel quale sono confluiti gli ex minimi, caratterizzati dall'applicazione di un'aliquota al 15% e dall'aumento del tetto dei ricavi (30.000 euro per i professionisti). Sono spariti i vincoli di età per l'accesso e di durata per il mantenimento. Per l'accesso ai fondi europeo Fse e Fers, i liberi professionisti sono equiparati alle piccole e medie imprese.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il