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Mobilità, Concorso Scuola, Tfa nuovo 2016 : come funziona, domande e risposte decise concorso scuola, TFA, mobilità ad oggi

Nuove indicazioni dal Miur su prossimo concorso della scuola e cosa cambia, terzo ciclo del Tfa e contratto per mobilità: le novità




AGGIORNAMENTO OGGI novità e ultime notizie CONCORSO SCUOLA, TFA, MOBILITA' OGGI LUNEDI' 15 FEBBRAIO 2016: Una serie di incontri avverrano in questi giorni e nelle settimana in corso per cercare di definire tutto quello che manca del concorso scuola come punteggi, prove, requisiti, calendario inizio e fine, calendario prove, chi può partecipare. Su ognuno ci sono punti da chiarire che si cercherà di definire.

AGGIORNAMENTO OGGI novità e ultime notizie CONCORSO SCUOLA, TFA, MOBILITA' OGGI LUNEDI' 15 FEBBRAIO 2016: Inizia una nuova settimana dove si attendono novità importanti soprattutto per il concorso scuola a cui seguiranno ovviamente indicazioni anche per il TFA. Il calendario sembra essere definito, ma il bando, o meglio i tre bandi è difficile che arrivino ancora questa settimana perchè i punti da definire sono ancora diversi.

AGGIORNAMENTO OGGI novità e ultime notizie CONCORSO SCUOLA, TFA, MOBILITA' OGGI DOMENICA 14 FEBBRAIO 2016: Sono stati definiti ufficialmente i nuovi contratti per la mobilità 2016 dei docenti, mentre diversi punti sono diventati ufficiali per il concorso scuola e altri si stanno discutendo ancora così come per il terzo TFA 2016. Ecco il punto.

Sono diverse le nuove indicazioni sulla scuola fornite in questi ultimi giorni dal Miur. Cerchiamo di spiegare di seguito le novità.

Come avverrà il processo di mobilità?

E’ stato siglato il contratto per la mobilità  che avverrà in quattro fasi che prevedono: trasferimenti all’interno della provincia dei docenti assunti entro il 2014/15 (Dos, Dop, perdenti posto ecc. compresi) e successivamente i docenti neo assunti in fase 0 e A e la titolarità è la scuola; trasferimenti interprovinciali dei docenti assunti entro il 2014-2015 in deroga al vincolo triennale e la titolarità potrà essere solo all’interno delle scuole del primo ambito indicato nella domanda, dal secondo ambito in poi sarà solo su ambito, seconda fase che riguarderà anche i docenti assunti dal concorso 2012 nelle fasi B e C del piano straordinario, e per questi ultimi la titolarità è nella provincia di assunzione, ma solo su ambito. La terza fase riguarderà i docenti assunti da GAE nelle fasi B e C del piano straordinario che dovranno scegliere tutti ambiti territoriali (nazionali) e se non facessero domanda o la stessa fosse incompleta, la domanda sarà formulata d’ufficio e la titolarità è solo su ambito. La quarta e ultima fase riguarderà, infine, quei docenti di fase 0 e A (GAE o/e Concorso) e di fase B e/o C (concorso 2012) che, pur potendo avere la titolarità nella provincia di assunzione come stabilito dalle fasi precedenti, decideranno di presentare domanda per ambiti di altre province e la titolarità è solo su ambito.

Come funzioneranno i trasferimenti su ambiti territoriali?

Il trasferimento avverrà in maniera graduale: i vecchi assunti fino al 2014-2015 potranno continuare a richiedere le scuole di destinazione se vogliono spostarsi nella stessa provincia. Se, invece, vorranno cambiare provincia dovranno indicare nell'istanza online gli ambiti territoriali in ordine di preferenza e se scatterà il trasferimento nel primo ambito indicato potranno anche scegliere la scuola. Mentre per i 55mila assunti tra settembre e novembre del 2015 il trasferimento sarà su ambito con possibilità di essere collocati in una qualsiasi regione italiana.

Quando inizierà il terzo ciclo del Tfa?

E’ ancora atteso il bando per il terzo ciclo del Tfa che dovrebbe arrivare tra la fine di questo mese di febbraio e il prossimo di marzo.

Come funzionerà il terzo ciclo del Tfa?

Il sottosegretario del Miur Faraone a annunciato che non si tratterà di un tirocinio generalizzato dedicato a tutte le classi di concorso, ma saranno bandite solo le classi esaurite in cui mancano docenti

Quali sono i requisiti per accedere al terzo ciclo del Tfa?

I requisiti richiesti sono: una laurea vecchio ordinamento e aver fatto esami necessari all’insegnamento; una laurea specialistica/magistrale riconosciuta e crediti necessari all’insegnamento; un diploma Isef valido per l’insegnamento per il Tfa di Scienze Motorie; o titoli di studio non rientranti in quelli previsti dal d.m. 39/98 e 22/2005 ma ad essi equipollenti. Possono partecipare al terzo ciclo del Tfa anche i congelati Ssis in soprannumero e i docenti di ruolo o già in possesso di abilitazione per una classe di concorso diversa da quella che intendono conseguire.

Come si svolgeranno le prove del concorso della scuola 2016?

E’ stata innanzitutto cancellata la prova preselettiva, la prova scritta consisterà in otto domande a risposta aperta, di cui alcune in lingua straniera, finora si parlava di due ma mancano conferme, e si potrà scegliere tra inglese, francese, tedesco e spagnolo, mentre la prova orale prevede la simulazione di una lezione e un colloquio con la commissione per l'accertamento delle competenze disciplinari, didattiche e pedagogiche.

Quando si svolgeranno prova scritta e prova orale?

Il ministro dell'Istruzione Giannini ha reso noto che dopo la pubblicazione del bando ufficiale per il concorso della scuola 2016, i cui lavori dovrebbero concludersi in questi giorni, la prova scritta dovrebbe presumibilmente tenersi ad aprile mentre la prova orale a luglio, in modo da procedere alle assunzioni in tempo per il prossimo inizio di anno scolastico a settembre.

Chi può partecipare al concorso della scuola 2016?

Nonostante numerose polemiche, il ministro dell'Istruzione Giannini ha confermato che potranno accedere al concorso solo i docenti abilitati. Se, infatti, dovessero essere contemplati anche i non abilitati i numeri salterebbero.

Quali sono i nodi ancora da sciogliere per il concorso della scuola 2016?

Restano ancora diversi nodi da sciogliere, come quello sul numero delle domande in lingue straniera da inserire nella prova scritta. Si parlava di due ma mancano al momento conferme in merito e probabilmente notizie ufficiali potrebbero arrivare tra mercoledì e giovedì prossimo. Critica la Gilda nei confronti dei ritardi dell'esecutivo anche nella definizione della prova scritta in lingua.

Quanto verranno valutati i titoli?

Per la valutazione dei titoli, il Miur ha precisato che: il titolo di dottore di ricerca vale 5 punti aggiuntivi; 3 punti per le pubblicazioni di particolare rilevanza per la classe afferente al concorso; 2 punti se si hanno ulteriori lauree rispetto a quella per l'accesso all'abilitazione e per i candidati inseriti nella graduatoria di merito di un precedente concorso per la specifica classe di concorso; e 0,5 punti per master, diplomi di perfezionamento post lauream, l'abilitazione all'esercizio di una libera professione attinente all'insegnamento scelto dal candidato, e per il servizio prestato sullo specifico posto o classe di concorso scelta. Concluse le prove e punteggi e titoli, sarà stilata una graduatoria con un numero di idonei pari al numero dei posti incrementato del 10%, che saranno assunti nel triennio 2016-2018.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il