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Concorso cattedra: insegnanti calendario inizio prove, fine, requisiti, punteggi ed elementi ancora da chiarire

Dal numero dei titoli che danno punteggio al nozionismo delle prove scritte: tante le correzione al testo dei bandi del concorso scuola 2016.




Sono tante le modifiche sul testo provvisorio dei bandi relativi al nuovo concorso per insegnanti. Saranno infatti accolte molte delle osservazioni del Consiglio superiore della pubblica istruzione su prove, punteggi e requisiti. Il numero dei titoli che danno punteggio è troppo alto e poiché ricorda le tabelle di valutazione delle graduatorie permanenti e le ultime graduatorie di istituto, il rischio di contenzioso è molto alto. Anche se non è da escludere che tutto possa slittare al prossimo anno, l'inizio delle prove è previsto tra la fine del mese di marzo e l'inizio di aprile.

La prova in lingua straniera, in particolare, è stata oggetto di critiche per l'eccessiva incidenza della verifica della competenza rispetto alla valutazione complessiva di tipo culturale, metodologico e didattico. Ecco allora da due potrebbe diventare uno solo il quesito nella prova scritta. Non solo, ma l'attenzione potrebbe essere spostata sulla verifica della capacità di comprensione di un testo di argomento attinente all'ambito disciplinare oggetto della prova di concorso, secondo gli standard internazionali. Come ha spiegato lo stesso ministro dell'Istruzione, "una proposta concreta arriverà tra pochissimi giorni".

Tra le richieste sul concorso scuola che saranno accolte c'è quella relativa all'aspetto eccessivamente nozionistico delle prove scritte che saranno rimodulate a favore di competenze didattiche, metodologiche e relazionali richieste a un docente. Non solo, ma secondo il Cspi, sembra eccessiva l'insistenza sugli aspetti disciplinati, considerato che nella stragrande maggioranza i candidati sono docenti laureati e abilitati nella specifica classe di concorso. Tutto ciò, evidentemente, andrebbe in contrasto con il tentativo di verificare le competenze pratiche di insegnamento attraverso lo strumento della lezione simulata. Considerata inappropriata l'espressione "capacità di trasmissione" presente nel testo.

Nel programma di laboratorio del concorso scuola di Scienze e Tecnologie agrarie (classe B11), ad esempio, la prova pratica consiste nell'effettuare una esercitazione di laboratorio (chimica, fisica, trasformazioni, azienda agraria, scienze) estratta a sorte fra un gruppo preparato dalla Commissione in base alle disponibilità dei laboratori presenti nella sede d'esame, per la quale il candidato è chiamato a elaborare una scheda relativa all'esperienza da cui emergano il tema dell'operare in sicurezza, obiettivi dell'esperienza, materiali e attrezzature usati, procedure adottate, osservazioni effettuate, conclusioni, risultati, legame con le discipline o parte teorica.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il