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Novità pensioni non realizzate o fatte male e sbagliate e novità lente e confusionarie Concorso Scuola, Canone Rai, statali

Nonostante i ritardi, il ministro dell'Istruzione assicura che la partita del concorso per insegnanti si concluderà entro l'inizio del nuovo anno scolastico.




Sono le ultime notizie su pensioni a dimostrare come siano tanti i passaggi a vuoto dell'esecutivo o comunque i nodi non ancora sciolti: dall'assenza di novità sulle pensioni ai continui rinvii della pubblicazione dei bandi relativi al nuovo concorso scuola per insegnanti, dallo sblocco del contratto degli statali alle incertezze legate al canone Rai in bolletta.

Pensioni. La riforma pensioni Renzi è un vero e proprio miraggio. Poco è stato fatto con la manovra approvata sul finire dell'anno e poco è da mettere in conto per il futuro immediato. Sembra che i cambiamenti e le novità siano legate al taglio della spesa pubblica, anche previdenziale, ma i fatti dimostrano che il primo fascicolo sulla spending review relativo alla pensione, contenente un contributo temporaneo su pensioni relativamente più elevate; una maggiore deindicizzazione delle pensioni; l'allineamento contribuzione tra uomini e donne andando incontro anche alle richieste dell'Unione europea; la revisione delle pensioni guerra; la riduzione della percentuale di conversione delle pensioni di reversibilità per fasce di reddito, è andato a vuoto

Canone Rai. Rebus canone Rai 2016 in bolletta, proprio così. Sul piede di guerra ci sono sia le società gestrici dell'energia elettrica, alle prese con tante incertezze non ancora risolte dal governo, e sia le varie Mediaset e La7 che giudicano questa manovra una distorsione del regime delle concorrenza. Il tutto mentre la prima rata di 70 euro dovrebbe pagata solo nel mese di luglio. L'imposta è dovuta da chi abita stabilmente in una casa in cui è presente un televisore, senza tenere conto dell'intestazione. L'obbligo di passare alla casa deriva quindi dalla detenzione di un televisore ma non di PC, smartphone e tablet. E intanto il decreto del Ministero dello Sviluppo Economico atteso entro il 15 febbraio non è arrivato.

Concorso scuola. Di rinvio in rinvio non è affatto chiaro quando saranno pubblicati i bandi relativi al nuovo concorso scuola per insegnanti. Tutte le indicazioni non sono state rispettate, i tempi sembrano imminenti, ma di concreto non c'è ancora nulla. Tuttavia, il ministro dell'Istruzione assicura che la partita si chiuderà in tempo per permettere le assunzioni con l'inizio del prossimo anno scolastico. La certezza è rappresentata dal numero di ingressi: 63.712, di cui 52.828 per gli insegnamenti comuni, 5.766 per il sostegno e 5.118 per l'organico di potenziamento dell'offerta formativa. A ogni modo, le prove scritte sono da mettere in conto nel mese di aprile, quelle orali a luglio.

Rinnovo contratto statali. Decisamente emblematica è la questione dello sblocco del contratto degli statali rispetto a cui l'esecutivo intende stanziare una somma non superiore a 300 milioni di euro, pari a circa 10 euro di aumento in media in busta paga, ma solo per i dipendenti degli uffici centrali. C'è una sentenza dell'Alta Corte che obbliga al rinnovo, ma Palazzo Chigi prende nota, subordina questa partita a quella della riduzione dei comparti pubblici, e non è escluso che l'appuntamento possa slittare al prossimo anno. La solita notizia concreta è relativa allo stanziamento del bonus di 80 euro netti al mese per le forze dell'ordine, ma per ora solo per questo 2016.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il