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Pensioni novità prospettive inedite novità riforma pensioni da Summit Unione, Gruppo pensioni, Presidi per quota 100, quota 41

L’intensa giornata di giovedì prossimo 18 febbraio per la definizione di eventuali cambiamenti pensionistici: incontri in programma e prospettive




Sarà un intenso giovedì di 'passione' per le pensioni quello odiernio: diversi gli incontri in programma che potrebbero portare davvero verso la strada giusta di definizione delle novità per le pensioni. Le ultime notizie confermano un'ennesima riunione del Gruppo ristretto per le pensioni a Montecitorio in cui si discuterà di pensionamenti d'ufficio disposi dall'Inps, proposta presentata dalla Gnecchi, e di eventuali piani di uscita prima per i lavoratori delle Ferrovie, in particolare per i macchinisti ferrovieri. Dal resoconto dell'incontro si potranno capire nuovi orientamenti di lavoro sulle pensioni, che potrebbero anche traghettare verso modifiche come quota 100, quota 41, mini pensione.

Giovedì 18 febbraio è in programma anche il nuovo incontro dei leader europei, che discuterà della questione migranti e della situazione della Grecia, ma anche dell’Italia sempre sulla questione migranti. Secondo le ultime notizie, infatti, la Commissione europea non sarebbe soddisfatta di come l’Italia ha gestito finora l’emergenza migranti, il che potrebbe portare a incertezze nella concessione di ulteriori fondi che avrebbero potuto essere impiegati anche per novità pensioni.

La strada della procedura di infrazione che Bruxelles intende perseguire, insieme alla crisi delle Borse mondiali e della crisi economica a livello europeo, che ben si sta riflettendo nel nuovo rialzo dello spread tra Btp e Bund, potrebbero, dunque, contribuire ad allontanare ancora la realizzazione di cambiamenti pensionistici, dall’approvazione di piano di quota 100 a mini pensione a quota 41.

Il nuovo vertice di giovedì, in realtà, avrà poco a che a fare con le pensioni ma senza ulteriori concessioni proprio da parte di Bruxelles e senza una ripresa economica, non si potrà procedere con modifiche sulle pensioni. Sempre per giovedì è stato organizzato un presidio a Montecitorio per i quota 41: presente il deputato del M5S Rizzetto che contribuirà a spingere l'esecutivo verso l’approvazione del piano di uscita di quota 41, vale a dire dare la possibilità a chiunque lo volesse di andare in pensione con 41 anni di contributi, indipendentemente dall'età anagrafica ma anche senza penalizzazioni. Alla manifestazione a Montecitorio non mancherà la deputata Pd Gnecchi, che da sempre rilancia sulla necessità di approvazione di quota 41 ma anche di proroga delle norme per permettere alle donne di andare in pensione prima.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il