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Canone Rai 2016: chiesta meno pubblicità o eliminazione da cittadini e concorrenti. Chi paga, esenti, intestatari e cambiamenti

A puntare l'indice contro il nuovo canone Rai sono le emittenti televisive, le imprese del settore elettrico e i contribuenti.




Come dimostra il ritardo nella pubblicazione del decreto sul canone Rai in bolletta a firma del Ministero dello Sviluppo Economico, atteso entro la giornata di ieri, è ancora aperto il tavolo tecnico per la definizione delle regole operative. Le critiche arrivano da tre fronti. C'è quello che arriva dalle emittenti televisive Mediaset e La7 che lamentano distorsioni nella concorrenza, anche per il mantenimento degli incassi derivanti dalla pubblicità. Ci sono quelle delle imprese del settore elettrico che chiedono con urgenza lo scioglimento dei nodi su fatture e sanzioni, contestando la messa in onda degli spot promozionali sui canali Rai.

E ci sono quelle dei cittadini, timorosi di errori nell'individuazione dei contribuenti chiamati a passare alla cassa ovvero di richieste di pagamento doppie o errate. Stando a quanto si apprende, nel caso di pagamento parziale della fattura, le imprese elettriche darebbero priorità alla compensazione degli importi relativi alla fornitura di energia e di quelli dovuti come interessi, piuttosto che al canone. Se la fattura è da 120 euro, di cui 100 euro di consumi e 20 euro di canone e il cliente paga 110 euro, 100 euro andrebbero a coprire la quota energia e 10 la quota canone. Va chiarito se in caso di pagamento ritardato della bolletta, gli interessi di mora si applichino anche al canone.

Bisogna poi decidere quale sarà la gestione dei reclami sulle nuove modalità di versamento del canone Rai. Un'esigenza sottolineata dalle imprese elettriche è quella di non assoggettare i reclami relativi al canone all'obbligo di risposta entro 40 giorni che vale per i reclami del settore energia. Inoltre, chiedono che non sia previsto un indennizzo economico del venditore al cliente nei casi di mancata risposta o di risposta giudicata incompleta.

La manovra approvata sul finire dell'anno che ha introdotto la novità del canone Rai 2016 in bolletta, prevede, in caso di violazione degli obblighi di comunicazione e di versamento dei canoni, l'applicazione di sanzioni economiche ai fornitori ("In caso di violazione degli obblighi di comunicazione e di versamento dei canoni di cui al comma 154, si applicano, rispettivamente, le sanzioni di cui agli articoli 5, comma 1, e 13, comma 1, del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 471, e successive modificazioni"). Bisognerà chiarire con precisione quando scattano queste sanzioni: le imprese del settore elettrico ritengono che debbano ritenersi inapplicabili in tutti i casi che non rientrano nella negligenza del fornitore.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il