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Partita Iva 2016 minimi, nuovo regime forfettario, ordinario: quali scadenze e date fondamentali da ricordare

Ci sono alcune dare che le partite Iva 2016 devono ricordare. Artigiani e commercianti devono poi stare attenti a una scadenza sul forfettario.




Solo per chi in regime di partita Iva ordinaria (non forfettaria o con l'ex regime dei minimi) c'è da fare i conti con il versamento dell'Iva utilizzando il modello F24 in modalità telematica. I tempi, in realtà, variano in base al tipo di contribuente. Ci sono quelli mensili, per cui la liquidazione e il versamento dell'Iva a debito vanno eseguiti entro il 16 del mese successivo. E ci sono quelli trimestrali, per cui la scadenza da segnare sul calendario è quella del 16 del secondo mese successivo a ciascuno dei primi tre trimestri solari e dunque 16 maggio, 16 agosto e 16 novembre. Il versamento relativo all'ultimo trimestre va effettuato in sede di conguaglio annuale entro il 16 marzo dell'anno successivo.

La liquidazione trimestrale Iva può essere scelta dai lavoratori autonomi che nell'anno solare precedente hanno realizzato un volume d'affari non superiore a 400.000 euro Da segnalare che in caso di versamento trimestrale l'eventuale debito d'imposta deve essere maggiorato della percentuale dell'1% a titolo di interesse. Come specificato dall'Agenzia delle entrate, l'opzione che deve essere esercitata in sede di inizio attività e comunicata nella prima dichiarazione annuale Iva, ha effetto dall'anno in cui è esercitata.

Infine, per alcune categorie di contribuenti è prevista la possibilità di effettuare le liquidazioni con cadenza trimestrale, senza tenere conto del volume di affari e senza l'applicazione degli interessi dell'1%. Si tratta dei distributori di carburanti degli autotrasportatori di merci conto terzi, degli esercenti attività di servizi al pubblico e degli esercenti arti e professioni sanitarie.

Solo pochi giorni, l'Istituto nazionale della previdenza sociale ha fatto luce sulle modalità operative per la gestione del regime agevolato per artigiani e commercianti. Viene fatto presente che l'ultimo giorno per acquisire le domande degli esercenti attività d'impresa che intendono passare al regime forfettario è il 28 febbraio. Più specificatamente, dopo l'inserimento del codice azienda interessato, sono disponibili le funzionalità di adesione al regime agevolato, adesione parziale al regime agevolato, rinuncia al regime agevolato, revoca totale dal regime agevolato, revoca parziale dal regime agevolato.

Come specificato dall'Istituto, nel caso in cui un soggetto contribuente abbia un data di inizio attività prima del 31 dicembre dell'anno precedente all'anno corrente senza essere titolare di posizione attiva a quel giorno, la domanda di adesione al regime agevolato deve essere presentata entro il 28 febbraio dell'anno corrente. In ogni caso, alla data della presentazione la posizione deve essere attiva.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il