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Pensioni indicazioni da Di Martedì e Ballarò novità pensioni quota 100, mini pensioni, quota 41

Nuove indicazioni da Ballarò e Di Martedì su pensioni e nuove ipotesi di cambiamento: ospiti in studi e temi trattati




E’ stata un altro martedì interessante quello di ieri sera, martedì 16 febbraio, per le trasmissioni di Ballarò e Di Martedì dove si è tornato a parlare di novità pensioni soprattutto in riferimento alle ultime notizie sull’annunciata ipotesi di erogazione delle pensioni ai coniugi superstiti. Ma ciò che continua a tenere banco sono i piani di uscita anticipata, da quota 100 a mini pensioni, quota 41, per cui si stanno anche organizzando comitati uniti per i prossimi giorni. La questione pensioni è stata al centro anche della trasmissione di Ballarò su Rai Tre: ospiti in studio, tra gli altri, Samantha Cristoforetti, prima donna italiana negli equipaggi dell’Agenzia Spaziale Europea, Massimo Cacciari e Flavio Insinna, attore e conduttore tv.

In studio, insieme a Massimo Giannini ci sarà anche la giornalista Cecilia Carpio. Dalle pensioni minime, alle pensioni da erogare ai coniugi superstiti, che secondo le ipotesi in circolazione in questi ultimi giorni, dovrebbero essere agganciate all’Isee. Un servizio racconta la difficoltà dei pensionati di oggi che non riescono ad arrivare a fine mese esclusivamente con i loro assegni minimi e cercano di arrotondare alla ricerca di lavoro, ma con tantissime difficoltà. E’, infatti, impossibile per un pensionato riuscire a trovare una occupazione, a causa dell’età, situazione che penalizza fortemente gli italiani.

Il segretario generale della Uil Barbagallo ha chiaramente spiegato che è arrivato il momento di parlare di anticipo della pensione, puntualizzando che ci sono determinati lavoratori per cui è difficile arrivare a 67 anni e 6 mesi. L’anticipo della pensione servirebbe anche per rilanciare l’occupazione, perché mantenendo a lavoro i lavoratori più anziani, non si creano nuovi posti per i più giovani. E questo significherebbe impedire una nuova spinta a competitività e produttività, e quindi all’economia in generale.

Secondo Barbagallo, il sistema previdenziale italiano non può essere legato all’assistenza. Pronta la risposta del neo vice ministro dell’economia Zanetti che ha precisato come non vi è nessuna intenzione di legare all’Isee le pensioni per i coniugi superstiti, ed esclude qualsiasi legame tra Isee e previdenza. Anche ieri sera, martedì 16 febbraio, durante la trasmissione DiMartedì su La7 si è parlato, tra gli altri temi, di pensioni e ipotesi di cambiamento. Tra gli ospiti in studio, il responsabile economico del Pd Taddei ha smentito le notizie sulla legge delega sul contrasto alla povertà che prevederebbe interventi sulle pensioni da erogare ai coniugi superstiti.

Taddei ha precisato che in nessuna parte del disegno di legge delega, compare la parola taglio, riduzione delle pensioni e men che meno in riferimento alle pensioni per vedovi e vedove. Taddei ha spiegato, infatti, che l’unica parola a cui si fa riferimento è quella della razionalizzazione degli strumenti esistenti, per cui non vi è alcuna connessione con i tagli di cui si sta parlando in questi giorni.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il