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Riforma pensioni, novità ultime pensioni anticipate, quota 100, quota 41, mini pensioni dopo ultime notizie incontri si delineano

Gli importanti appuntamenti di oggi 17 febbraio e domani 18 per capire come si ha intenzione davvero di lavorare sulle pensioni




PENSIONI NOVITA' E ULTIME NOTIZIE, ULTIMISSIME OGGI VENERDI': Diverse indicazioni e novità arrivano dalle riunione e incontri di questi ultimi giorni per le novità delle pensioni con diverse ultime notizie e ultimissime da considerare. Le abbiamo viste qui.

PENSIONI NOVITA' E ULTIME NOTIZIE, ULTIMISSIME OGGI GIOVEDI': Seduta interlocutoria quella di ieri del Gruppo Pensioni, mentre la giornata odierna sarà molto più ricca di incontri e riunioni per le novità delle pensioni come abbiamo riportato nelle ultime notizie e ultimissime sotto, sperando che vi siano davvero nuove indicazioni

Dopo l’incontro di ieri 16 febbraio, torna a riunirsi anche oggi, mercoledì 17 febbraio, il Gruppo per le pensioni a Montecitorio che continuerà la discussione sulle novità per le pensioni più elevate. Le ultime notizie confermano che, insieme alle proposte di legge che prevedono la definizione di un limite all’importo della loro erogazione, si discuterà anche della nuova ipotesi di revisione delle pensioni da erogare ai coniugi superstiti sulla base dell’Isee e non del valore contributivo individuale accumulato Lo stesso gruppo si riunirà anche domani, giovedì 18 febbraio: in discussione però il pensionamento anticipato per i macchinisti ferroviari e la questione, posta dalla Gnecchi, dei pensionamenti d’ufficio disposti dall’Istituto di Previdenza.

Dagli incontri di oggi e domani si potranno capire nuovi orientamenti di lavoro sulle pensioni, che potrebbero anche dirottare i lavori su modifiche come quota 100, quota 41, mini pensione per permettere la pensione anticipata a chiunque lo desiderasse. Meccanismi sul tavolo dell'esecutivo ormai da troppo tempo ma per cui mancano risposte concrete.

Sempre domani, giovedì 18 febbraio, è in programma anche il summit europeo: al centro dell’incontro la questione migranti e la situazione della Grecia, ma anche dell’Italia. La Commissione europea non sarebbe, infatti, soddisfatta di come l’Italia ha gestito finora l’emergenza migranti, malcontento che potrebbe mettere a rischio la concessione di ulteriori fondi che avrebbero potuto essere impiegati anche per novità pensioni, allontanando ancora la realizzazione di quei cambiamenti delle attuali norme tanto richiesti finora.

In realtà, il summit di domani avrà poco a che a fare con le pensioni ma senza ulteriori concessioni da parte di Bruxelles e senza una ripresa economica non si potrà procedere con modifiche sulle pensioni, il che probabilmente significherà rimandare davvero tutto al 2017, come del resto era stato da autorevoli esponenti dell’esecutivo stesso e riportato nella stessa agenda di lavoro del premier. Ma le novità per domani non finiscono qui, giacchè tutto è pronto per il presidio a Montecitorio per i quota 41 ma non solo.

Sarà  presente il deputato del M5S Rizzetto che chiede ancora all'esecutivo di approvare il piano di uscita di quota 41, cioè con 41 anni di contributi, indipendentemente dall'età anagrafica ma anche senza penalizzazioni. Alla manifestazione a Montecitorio prenderà parte anche la deputata Pd Gnecchi, che da sempre rilancia sulla necessità di approvazione di quota 41 e di proroga delle norme per permettere alle donne di andare in pensione prima.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il