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Riforma pensioni, novità ultime prioritaria sistemazione INPS dopo ultime notizie piuttosto che quota 100, quota 41, mini pensioni

Nuovo allarme sui conti dell’Istituto di Previdenza e come ristabilire equità, sostenibilità. rischi per modifiche per uscita prima




Pensioni novità e ultime notizie (aggiornamento): La situazione dei Conti dell'INPS è decisamente preoccupante e una sistemazione sembra essere foondamentale, basata su una serie di cambiamenti che rilancerebbero anche le novità per le pensioni per quota 100, mini pensioni, quota 41. D'altra parte queste ultime notizie e ultimissime non arrivano come un fulmine a ciel sereno ma erano contenute anche in diversi precedenti rapporti.

Non rappresenta certo un buon segnale per la concreta attuazione delle novità per pensioni il fatto che tornano a preoccupare gli ultimi dati relativi all’Istituto di Previdenza: ancora negative le ultime notizie, confermate sia da fonti dirette che indirette.
E a rischiare non sarebbe solo il rinvio, ulteriore, dell’approvazione di piani come quota 100 o mini pensione che permetterebbero di anticipare l’uscita dal lavoro, rendendo più ‘morbidi’ gli attuali requisiti di pensionamento, ma anche la messa in atto di tagli di prestazioni assistenziali che, come ormai ben noto, costano molto e spesso sono appannaggio dei ‘furbetti’.

Il Consiglio di indirizzo e vigilanza dell'Istituto Previdenziale, che definisce gli obiettivi dello stesso Istituto e ne approva il bilancio, ha reso noto che l'Istituto ha chiuso il 2014 con un rosso da 12,4 miliardi di euro e se non se si continuerà su questa strada si arriverà a perdite fino a 10 miliardi entro il 2025. Si tratta di una situazione che, se perdurante, metterà a rischio l'erogazione di servizi e delle pensioni stesse. Secondo il presidente del Civ, bisognerebbe innanzitutto considerare che i lavoratori che versano contributi all'Istituto di Previdenza sono piuttosto 'grandi' e ci si chiede dove si arriverà senza permettere un abbassamento dell'età pensionabile con conseguente ingresso nel mondo del lavoro dei più giovani che inizino a versare anch'essi contributi, sul lungo periodo.

Sempre secondo quanto reso noto dal Civ, poi, nel 2016 l'Istituto prevede un rosso di 11,2 miliardi di euro, 2 in più rispetto al 2015; il disavanzo finanziario di competenza dovrebbe invece attestarsi a 3,2 miliardi, 2,8 in meno rispetto alle previsioni aggiornate per il 2015, il patrimonio è ridotto a 1,78 miliardi e nel 2017 potrebbe andare sotto zero. Torna, dunque, lo stesso allarme sui conti dell’Istituto di Previdenza già lanciato l’anno scorso, il che conferma che nel frattempo non sono messe a punto quelle soluzioni necessarie per ristabilire equilibrio e sostenibilità del sistema previdenziale stesso.

Le previsioni, dunque, al momento, secondo il quadro attuale non sono per niente positive è a farlo capire, indirettamente, è stato lo stesso presidente Boeri che, nel corso del suo ultimo intervento, ha chiaramente detto che è urgente rivedere il Patto di Stabilità con Unione europea. Boeri ritiene, infatti, che punto di partenza per modificare ll'attuale legge pensioni debba necessariamente una revisione del Patto di Stabilità, perchè se è vero che nell'immediato i piani di intervento per le pensioni anticipate richiederebbero l'impiego di risorse iniziali, nel lungo periodo la spesa si ridurrebbe, bilanciata dalle penalizzazioni imposte da ogni sistema di uscita prima.  E il riferimento è sempre a meccanismi come quota 100, mini pensioni, o anche quota 41-42.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il