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Canone Rai 2016: spiegazioni e problemi attuali residenza e prima casa, affitto, proprietari e intestatari. Chi paga, esente

Quante domande ancora senza risposta sul canone Rai 2016 in bolletta. Mancano i chiarimenti anche su alcune questioni fondamentali.




Quali sono i dubbi sul canone Rai in bolletta e su cui sono attesi chiarimenti? Questi sono alcuni dei punti interrogativi rispetto a cui sono necessarie risposte chiare e definitive. Come l'utente autocertifica di non detenere un televisore? Se le bollette sono 6, quest'anno 3, come sono distribuite le 10 rate? Come le aziende possono accedere alle banche-dati pubbliche per incrociare le informazioni? Nel caso di primo contratto in corso d'anno, per esempio a dicembre, quale quota di canone si addebita? Come si fa se un utente cambia fornitore in corso d'anno? Che fare in caso di ritardi di emissione della fattura e, quindi, di riscossione? Si addebita il canone a chi ha un contratto, ma non è residente in Italia?

E ancora: cosa succede per i pagamenti in ritardo o parziali? Cosa succede a chi è moroso? Come ci si comporta in caso di reclami? Il decreto del Ministero dello Sviluppo Economico, inizialmente in programma entro il 15 febbraio, non è arrivato, e per ora occorre fare riferimento agli spot sui canali Rai e al solo comunicato diffuso congiuntamente da Viale Mazzini e dall'Agenzia delle entrate, in cui viene precisato che l'importo per questo 2016 è pari a 100 euro da pagare a rate con la bolletta elettrica bimestrale a partire da luglio. Le associazioni a tutela dei consumatori sono convinte che si creerà una situazione di caos difficilmente gestibile.

Già, perché a sorprendere è perfino il mancato rilascio delle informazioni da parte dell'Agenzia delle entrate con la definizione dei tempi e delle modalità di presentazione dell'autocertificazione per coloro che non possiedono un apparecchio televisivo e quindi sono esentati dal versamento dell'imposta. Quel che è certo è che ad aprire il portafogli saranno i detentori di un apparecchio atto o adattabile alla ricezione delle trasmissioni televisive. Il possesso viene dato per certo nel caso esista un'utenza per la fornitura di energia elettrica nel luogo in cui un soggetto ha la sua residenza. Il canone Rai graverà solo sulle prime case.

Oltre agli over 75 con basso reddito familiare ovvero pari a 6.713,98 euro, che dal prossimo anno potrebbero diventare 8.000 euro, sono esonerati dal pagamento i militari delle Forze Armate Italiane, limitatamente a ospedali militari, case del soldato e sale convegno dei militari; quelli di cittadinanza straniera appartenenti alle Forze Nato; gli agenti diplomatici e consolari stranieri accreditati in Italia a condizione che nel Paese siano applicate misure corrispondenti per quelli italiani; le imprese che esercitano l'attività di riparazione o commercializzazione di apparecchiature di ricezione radio televisiva.

In questo contesto, se il contenzioso sugli atti dell'Agenzia delle entrate è in calo, quello con Equitalia non accenna a diminuire. Anzi, fa registrare dal 2014 un aumento del 36%. La tendenza degli italiani a ricorrere al contenzioso è emersa nel corso del convegno promosso a Napoli dall'Ordine dei Commercialisti. A parlarne è stato il presidente di Equitalia, Vincenzo Busa: "Il contenzioso di Equitalia merita una maggiore attenzione".

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il