BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Riforma pensioni, ultime novità per calcolo con metodi in vigore per uscire prima attesa novità quota 100, quota 41,mini pensioni

Quali sono i sistemi di uscita prima già in vigore e cosa prevedono, cosa cambia per proroga bonus ristrutturazioni e mobili e alzato limite uso contate: cosa è cambiato




Sono tanti i provvedimenti che hanno modificato l’età pensionabile per alcune categorie di persone nell’attesa di novità per le pensioni per tutti. Le ultime notizie sulla proroga di bonus per i lavori di ristrutturazioni e bonus mobili. Vediamo cosa è cambiato.

Pensioni: Tra le polemiche che si sono susseguite in questi giorni sul taglio delle pensioni ai coniugi superstiti e le discussioni su novità e sistemi di uscita prima ancora in ballo, tra quota 100, mini pensione,e quota 41, le ultime notizie riguardano meccanismi già che permettono ad alcune categorie di persone di lasciare il lavoro prima. Innanzitutto una nuova circolare dell'Istituto di Previdenza ha stabilito la possibilità di uscita a 64 anni per i lavoratori dipendenti del settore privato che, entro il 2012, hanno maturato quota 96. Il part time, inoltre, è stato esteso ai lavoratori iscritti alle forme esclusive dell’AGO (Assicurazione generale obbligatoria), come il Fondo generale Ferrovie dello Stato o il Fondo Poste e non solo ai lavoratori dipendenti del settore privato iscritti all’assicurazione generale obbligatoria e forme sostitutive della stessa. E’ possibile inoltre andare in pensione prima con i metodi di totalizzazione e ricongiunzione, che consentono di ricongiungere, appunto, tutti i contributi versati in differenti gestioni, in modo da riuscire a raggiungere i requisiti necessari per la pensione. Anche i lavoratori usuranti possono andare in pensione prima raggiungendo quota 97,6 con almeno 61 anni e 7 mesi di età e i 5 anni di contributi; insieme agli invalidi non inferiori all'80% che possono uscire a 60 anni e 7 mesi di età, che scendono a 55 anni e 7 mesi per le donne, e che scendono ancora 5° 5 anni e 7 mesi e a 50 anni e 7 mesi per le donne per i non vedenti. I marittimi invece possono andare in pensione anzicchè a 66 anni e sette mesi a 61 anni e sette mesi, un anno per le donne. Infine, i lavoratori del comparto dello spettacolo, attori, conduttori, direttori di orchestra, lavoratori appartenenti al mondo della moda possono andare in pensione a 64 anni e sette mesi per gli uomini e a 61 anni e sette mesi per le donne.

Riforma detrazioni edilizie: Le agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie fino al 65% sono state prorogate anche per tutto quest’anno, così come il bonus mobili. Nei bonus per i lavori di ristrutturazione casa 2016 rientrano i lavori di manutenzione straordinaria e ordinaria, di restauro, ristrutturazione edilizia e risanamento conservativo, sia per la prima casa sia per le parti comuni dell’edificio. La legge prevede una detrazione Irpef al 50% con un tetto di 96mila euro per il 2016 e al 36% con una soglia massima di 48mila euro per l’anno seguente. Le novità di quest’anno sono che le detrazioni al 65% valgono anche per gli enti di gestione delle case di edilizia residenziale pubblica e gli ex Iacp; e che si possono chiedere anche nel caso in cui si cambia abitazione, acquistandone una nuova anche se si è già usufruito in precedenza delle stesse agevolazioni. La detrazione fiscale del 50% vale, invece, per i lavori di ristrutturazione e per l’installazione dei pannelli fotovoltaici. Prorogato anche il bonus mobili, che prevede una detrazione del 50% su una spesa massima di 10 mila euro per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici di classe energetica A da rimborsare in 10 anni. Quest’anno il bonus mobili è destinato anche alle giovani coppie under 35 conviventi o sposate da almeno 3 anni che abbiano acquistato casa, senza che siano soggetta a lavori di ristrutturazione, per un valore di spesa raddoppiata da 8 a 16mila euro.

Concorso scuola: Le ultime indicazioni del Miur fanno sapere che il bando ufficiale del nuovo concorso della scuola dovrebbe arrivare finalmente la prossima settimana, per poi svolgere le prove scritte ad aprile e quelle orali a luglio. Le ultime le novità rese note riguardano il punteggio, che sarà maggiore, per gli anni di esperienza maturati nella scuola; più valore alle competenze psico-pedagogiche e didattiche (così come definite dalle cosiddette Avvertenze Generali); e minor peso delle domande di lingua straniera che, secondo quanto anticipato, dovrebbero essere due.  Confermata la cancellazione della prova preselettiva.

Riforma contanti: E' stato innalzato il limite massimo della soglia di pagamento in contanti da mille a 3mila euro. Tale limite vale sia per chi eroga denaro contante sia per chi riceve il pagamento, e proprio in virtù di due diversi soggetti coinvolti, in caso di violazione del limite, saranno previste due distinte sanzione.  

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il