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Riforma pensioni, ultime novità Sospeso Cioffi INPS, verità norma attuale e novità da Presidi, Comitato Ristretto

Tutti gli ultimi sviluppi sulla questione pensionistica dopo nuove riunioni Comitato ristretto, presidi e Montecitorio e ultimi accadimenti




Quali potrebbero essere le prossime novità per le pensioni dopo le ultime notizie di incontri del comitato ristretto per le pensioni a Montecitorio, presidi organizzati e ultime affermazioni dell’ex ministro Fornero, fautrice dell’attuale legge? Cerchiamo di seguito di capire gli ultimi sviluppi.

Pensioni novità e ultime notizie Comitato Ristretto:

Ancora nessuna novità per le pensioni concreta e ufficiale da parte del Comitato ristretto per le pensioni a Montecitorio. Le ultime notizie confermano, infatti, che dopo le ultime riunioni, come già accaduto diverse volte precedentemente, non si è arrivati ad alcuna conclusione, anzi. Le sedute sono durate relativamente poco lasciando in sospeso i temi proposti. E certamente saranno ripresi in incontri che si avranno nelle prossime settimane, con la speranza che sia la volta buona che venga messa a punto una modifica reale da proporre all’esecutivo.

Pensioni novità e ultime notizie Dg Cioffi:

Dopo aver reso noti gli ultimi dati decisamente allarmanti dell’Istituto di Previdenza, il direttore generale dell'Inps Cioffi si è autosospeso per tutelare lo stesso Istituto di Previdenza. Il motivo è la rivelazione del fatto che si è scoperto che Enel ha spinto parecchi dei suoi dipendenti all'esodo, senza però versare i contributi previdenziali che avrebbe dovuto e questo è accaduto proprio quando Cioffi, che è stato voluto dal presidente dell'Istituto nella sua squadra di lavoro, era a capo del personale enel. La Procura di Nocera ha aperto un'indagine sul caso e Cioffi, d'accordo con il presidente dell'Istituto, ha deciso di autosospendersi per chiarire la situazione e sollevare da qualsiasi problema lo stesso Inps.

Pensioni novità e ultime notizie Presidi:

Tutti a Montecitorio ieri 18 febbraio per il presidio organizzato per chiedere all'esecutivo  di approvare piani di quota 41 e proroga delle norme per l'uscita prima delle donne fino al 2018. Centinaia di persone continuano a ribadire con forza, anche in piazza, l'urgenza di modificare l'attuale legge pensionistica, a partire dalla necessità di garantire un ricambio generazionale a lavoro, attraverso sistemi come quota 41, che tra l'altro favorirebbe particolarmente i lavoratori che hanno iniziato a lavorare sin da giovanissimi e per i quali è davvero difficile riuscire a raggiungere gli attuali requisiti richiesti, per arrivare alla proroga fino al 2018 delle norme di uscita prima per le lavoratrici donne. In occasione dei presidi il presidente del Gruppo ristretto per le pensioni a Montecitorio, insieme ad altri esponenti politici, ha ribadito il suo impegno per mettere a punto in breve tempo un nuovo testo con proposte da sottoporre all'esecutivo.

Pensioni novità e ultime notizie verità Fornero

Il dibattito pensionistico si fa sempre più inteso, le concrete novità per le pensioni continuano a farsi attendere ed ecco che l'ex ministro del Lavoro Fornero, fautrice della tanto contestata legge in vigore, torna a farsi sentire, ammettendo che le sue norme non hanno funzionato e che ora sarebbe il caso di cambiare rotta e cercare di rilanciare il lavoro riuscendo a garantire occupazione giovanile, per le donne e anche per i lavoratori anziani, e ammette la necessità di garantire sistemi flessibili di lavoro e pensione, per tutti. Non è però la prima volta che la Fornero ammette la necessità di cambiare la sua legge. Lo aveva già fatto, ribadendo in diverse occasione come si trattasse di una serie di norme che avrebbero dovuto essere temporanee, realizzate di corsa e nate in una situazione di estrema crisi che aveva bisogno di soluzioni estreme ma non definitive.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il