Generali si espande verso est con la joint venture con il gruppo ceco PPF

'Con la Ceska Pojistovna riconquistiamo la leadership nell’Europa dell’Est'



“Con la Ceska Pojistovna riconquistiamo la leadership nell’Europa dell’Est”. Con queste parole Sergio Balbinot, amministratore delegato di Generali, ha presentato al mercato il nuovo accordo miliardario con il gruppo ceco Ppf. Si tratta della creazione di una joint venture di cui la compagnia triestina deterrà una quota del 51 per cento.

La struttura dell’operazione prevede il conferimento delle attività di Generali nell’Est europeo alla nuova società: si tratta di asset valutati 1,5 miliardi di euro a cui il Leone aggiungerà altri 1,1 miliardi di euro per raggiungere una quota di maggioranza. Gli asset conferiti da Ppf sarebbero invece valutati 3,6 miliardi di euro.

Il nuovo deal fra Balbinot e Petr Kellner, patron di Ppf, regala una posizione di grande vantaggio alla compagnia triestina nei mercati emergenti. Ciò su cui mette l’accento Balbinot oggi in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera è però l’importanza che questa posizione competitiva acquisita nell’Est ha per un eventuale corsa del Leone verso altri mercati emergenti come la Russia e la Turchia.

I piani di Generali sono comunque globali ed entro l’autunno dovrebbe essere emessa la prima polizza in India. Il management rivendica il suo forte attivismo che ha reso Generali sempre più attiva sui mercati internazionali negli ultimi tempi.

Ti è piaciuto questo articolo?





Vuoi rimanere aggiornato su argomenti simili?

Inserisci la tua email qui:

Accetto la Privacy Policy

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione



Commenta la notizia
di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il