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Disoccupazione 2016: tutte le regole, i casi particolari, soluzioni a problemi più frequenti Naspi, Aspi, Asdi, Social Card

Quali sono i sussidi di disoccupazione 2016, ultimi chiarimenti e come inoltrare domanda: quanto durano, importo previsto e chi può richiederli




E’ il nuovo sussidio di disoccupazione che può essere richiesto da gennaio, introdotto in via sperimentale da quest’anno ma prorogato fino al 2019. E’ l’Asdi, nuovo assegno di disoccupazione che può essere richiesto da coloro che hanno terminato di beneficiare della Naspi dal 31 dicembre 2015 e sono ancora disoccupati; coloro che appartengono ad un nucleo familiare in cui è presente un soggetto minore di età; dagli over 55 che non hanno ancora maturato i requisiti per accedere alla pensione; da coloro che hanno un Isee inferiore ai 5mila euro; e da coloro che hanno sottoscritto presso il Centro per l’Impiego (CPI) un progetto personalizzato finalizzato per la ricerca di una occupazione.

L’Asdi dura sei mesi, viene erogato dall’Inps per un importo pari al 75% dell’ultimo assegno Naspi e non può essere superiore all’importo dell’assegno sociale, cioè 448,07 euro, cui potrebbero aggiungersi bonus in presenza di uno o più figli a carico. Tali bonus sono di 89,70 euro per famiglie con un figlio a carico; di 116,60 se si hanno due figli a carico, che salgono a 140,80 euro per tre figli a carico; e a 163,82 per quattro o più figli a carico. La domanda per l'Asdi deve essere presentata tramite il sito internet dell’Inps, tramite il contact center dell’Ente Previdenziale al numero 803.164 o tramite CAF e Patronati.

Nulla di nuovo invece per l’erogazione della Naspi, che anche per quest’anno prevede gli stessi requisiti richiesti lo scorso anno, così come lo stesso valore di importo. L’unica novità è che, oltre a poterla richiedere coloro che hanno maturato almeno 13 settimane di contributi negli ultimi 4 anni di lavoro e 18 giornate effettive di lavoro negli ultimi 12 mesi, quest’anno può essere richiesta anche nei casi particolari dei lavoratori del settore turistico o degli stabilimenti termali per gli eventi di disoccupazione verificatisi entro il 31 dicembre 2015, e di colf e lavoratori domestici ,a domicilio, dipendenti con periodi di lavoro estero, lavoratori caratterizzati da neutralizzazione con contribuzione di interesse molto datata e agricoli.

La Naspi non può essere, invece, richiesta da dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni e gli operai agricoli a tempo determinato o indeterminato, perché già tutelati dalla propria regolamentazione. L’importo della Naspi è pari al 75% dello stipendio mensile se è di 1.195 euro e non può superare i 1.300 euro mensili. Anche nel caso della Naspi la domanda deve essere presentata all’Inps in via telematica che provvederà all’erogazione per due anni.

In base al valore Isee del nucleo familiare, lo stesso Inps anche quest’anno provvede all’erogazione della social card. Si tratta di un sussidio di 40 euro accreditati ogni due mesi su una carta prepagata del circuito Mastercard. Tale somma deve essere usata solo per l’acquisto di beni di prima necessità, come generi alimentari. La richiesta di sociaI card deve avviene compilando un modulo scaricabile presso il sito di Poste Italiane e del Ministero dell'Economia e delle Finanze e presentato presso qualsiasi ufficio postale.

I requisiti per richiedere la social card sono: avere almeno 65 anni d'età e un reddito Isee inferiore a 6.795,38 euro; avere 70 anni e un Isee non superiore a 9.060,51 euro; non essere proprietari di più di una vettura inferiore a 1300 di cilindrata o un ciclomotore non superiore ai 250 cc; avere un Isee non superiore ai 15.000 euro; o appartenere ad un nucleo familiare, di cittadinanza italiana o comunitaria, con un figlio di età inferiore ai tre anni e un reddito che arrivi ai 6.795,38 euro.

Disoccupati 2016: assegno, indennità, agevolazioni. Debutta il nuovo assegno di disoccupazione nel 2016, vediamo quali sono le caratteristiche, a chi è rivolto e come funziona

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il