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Certificazione Unica 2016: attesa una prima risposta per proroga in questi giorni. Le richieste aumentano per numerosi motivi

Non solo la proroga, chiesta la cancellazione delle sanzioni per errori o ritardi di trasmissione della Certificazione Unica 2016 all'Agenzia delle entrate.




C'è un doppio nodo da sciogliere in merito alle Certificazioni Uniche. Il primo è relativo alla richiesta di proroga dei tempi di consegna telematica. Per il periodo d'imposta 2015, i sostituti d'imposta devono infatti trasmettere all'Agenzia delle entrate, entro il 7 marzo, le certificazioni relative ai redditi di lavoro dipendente, ai redditi di lavoro autonomo e ai redditi diversi, già rilasciate entro il 28 febbraio. Troppe le novità di cui tenere conto e troppe le sovrapposizione con altre scadenze per eseguire un lavoro corretto.

Il secondo è proprio quello delle sanzioni per errori o ritardi di trasmissione all'Agenzia delle Entrate. In riferimento ai redditi erogati nel 2015, i sostituti d'imposta devono utilizzare un solo modello per attestare i redditi di lavoro dipendente e assimilati, fino al 2014 riportati nel Cud, ed eventuali altri redditi. Per via delle difficoltà a essere puntuali e precisi, i professionisti del settore invocano la mancata applicazione delle sanzioni.

In ogni caso, la Certificazione Unica 2016 dei sostituti d'imposta, contenente i dati relativi ai redditi di lavoro dipendente, equiparati ed assimilati e ai redditi di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi deve essere consegnata al contribuente, sia esso dipendente, pensionato, percettore di redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente nonché percettore di redditi di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi, dai sostituti d'imposta e dagli enti pubblici o privati che erogano trattamenti pensionistici, entro il 28 febbraio del periodo d'imposta successivo a quello cui si riferiscono i redditi certificati ovvero entro 12 giorni dalla richiesta del dipendente in caso di cessazione del rapporto di lavoro. Va da sé che il contribuente che ha posseduto solo redditi di lavoro dipendente attestati nella Certificazione Unica è esonerato dalla presentazione della dichiarazione dei redditi, sempre che siano state effettuate le operazioni di conguaglio.

Da segnalare che gli enti previdenziali rendono disponibile la certificazione unica in modalità telematica e rientra tra le facoltà del cittadino richiedere la trasmissione della Certificazione Unica 2016 in forma cartacea. I dati contenuti nella certificazione riguardano i redditi corrisposti nell'anno indicato nell'apposito spazio previsto nello schema, le relative ritenute operate, le detrazioni effettuate, i dati previdenziali ed assistenziali relativi alla contribuzione versata e dovuta agli enti previdenziali oltre che l'importo dei contributi previdenziali e assistenziali a carico del lavoratore versati o dovuti allo stesso ente previdenziale.

Certificazione Unica 2016. Come scaricare, ricevera la CU 2015 (ex CUD). I 4 modelli differenti, come approtare le modifiche e aggiungere detrazioni.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il