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Riforma pensioni novità ultime i tribunali hanno paura di esprimersi su novità pensioni sempre più scottanti

Sono ancora tanti i nodi da sciogliere sulla questione pensioni, tra questi quello sul taglio ai vitalizi d’oro dei politici: cosa sta succedendo e cosa potrebbe cambiare




Le polemiche di questi ultimi che coinvolto le pensioni, in particolare quelle da erogare alle vedove, hanno letteralmente scatenato un dibattito previdenziale che sembra aver coinvolto tutti, senza però chiudersi con novità per le pensioni positive. Anzi. Nonostante le subitanee smentite su quanto era circolato nei giorni scorsi sulle pensioni ai coniugi superstiti che non saranno assolutamente toccate, le ultime notizie sono così confuse che nemmeno i tribunali riescono a sciogliere alcuni nodi.

A partire dal caso del Piemonte sulla revoca dei vitalizi dei consiglieri regionali: nessun giudice, infatti, si è ancora espresso e sembra che in tanti abbiano avuto difficoltà a farlo finora, dal Tar alla Corte dei Conti e ora non resta che attendere il responso del Tribunale civile che interesserà diverse persone. La decisione da prendere riguarda il taglio dei vitalizi a questa categoria di politici. Nell’attesa di risposte in tal senso, dovrebbe finalmente arrivare a termine la discussione sulla norma per la cancellazione dei vitalizi, come detto dal Presidente degli Affari Costituzionali di Montecitorio.

Se approvata, si tratterebbe di una prima misura decisamente importante e significativa. Bloccare finalmente la consuetudine di erogazione dei vitalizi d’oro ai politici rappresenterebbe, infatti, la ferma decisione di iniziare a rendere più equo il nostro sistema previdenziale, ponendo fine a privilegi che nel corso di lunghissimi anni sono stati appannaggio solo di una platea ristrettissima di persone. E si tratta di una misura su cui da tempo in tanti puntano,a partire dal presidente dell’Istituto di Previdenza che l’aveva inserita nel suo piano di cambiamento delle pensioni, insieme ad assegno universale, uscita prima con penalizzazioni, unificazione e armonizzazione dei trattamenti previdenziali.

Nulla sui vitalizi è mai stato fatto finora nonostante si sia ben consapevoli del fatto che tagliandoli, oltre a ristabilire equità, si riuscirebbero a recuperare notevoli risorse economiche. E da sempre ci si pone la domanda del perché, visto che sarebbe un taglio così importante, nessuno ancora è in grado di realizzarlo? La speranza è che questa sia la volta buona di invertire la rotta di lavoro e piuttosto che definire tagli che colpiscono i comuni cittadini si punti a ‘colpire’ i privilegiati.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il