BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Certificazione Unica 2016: novità questa settimana tra nuove indicazioni e istruzioni e proroga tra conferme e smentite

Tra richieste di proroghe e necessità dei sostituti d'imposta di fare in fretta, la Certificazione Unica 2016 è al centro dell'attenzione.




Diventano sempre più pressanti le richieste dei sostituti d'imposta utilizzano la Certificazione Unica 2016 per attestare sia i redditi di lavoro dipendente e assimilati sia i redditi di lavoro autonomo, di allungare i tempi di scadenza del 28 febbraio per chi utilizza il modello sintetico e del 7 marzo per chi fa riferimento al modello ordinario, sempre in via telematica. Tuttavia Agenzia delle Entrate e Ministero dell'Economia tengono duro e fanno muro contro la proroga.

E poco sembrano contare le novità e i cambiamenti introdotti con la manovra di fine anno, come quella che prevede che "le trasmissioni in via telematica effettuate ai sensi del presente comma sono equiparate a tutti gli effetti alla esposizione dei medesimi dati nella dichiarazione di cui al comma 1". Di conseguenza scatta l'obbligo dell'indicazione del codice fiscale anche per i soggetti residenti all'estero. Da quest'anno, poi, i dati relativi al rapporto di lavoro devono essere compilati anche nel caso di certificazioni che attestano redditi di pensione.

Provando a essere più precisi, se sono stati erogati da uno stesso sostituto sia redditi di lavoro dipendente sia redditi di pensione a uno stesso contribuente, è necessario riportare nella casella "data di inizio" la data di inizio del rapporto di lavoro, non anche compilare la casella "data di cessazione" in quanto il soggetto ha iniziato a percepire la pensione. Per agevolare i piccoli e medi sostituti d'imposta, il prodotto di compilazione della Certificazione Unica 2016 consente l'importazione dei dati anagrafici dei singoli percipienti contenuti nella Certificazione Unica 2015.

Da quest'anno la Certificazione Unica contiene anche i dati relativi alle somme liquidate a seguito di procedure di pignoramento presso terzi e le somme corrisposte a titolo di indennità di esproprio, altre indennità e interessi. Il sostituto d'imposta può trasmettere al contribuente la certificazione in formato elettronico purché sia garantita allo stesso la possibilità di entrare nella disponibilità della medesima e di poterla materializzare per i successivi adempimenti.

Come messo in evidenza dall'Agenzia delle entrate, nel caso di invio multiplo delle stesse certificazioni, l'utente deve eliminare le certificazioni duplicate inviando una nuova fornitura riservata alle sole certificazioni da annullare. Per tali certificazioni, viene ancora fatto presente, nel flusso di annullamento, deve essere indicato il relativo protocollo telematico riportato nella ricevuta rilasciata dai servizi telematici.

In ogni caso, la dichiarazione ha per oggetto tutti i redditi corrisposti nel 2015 ai dipendenti iscritti alle seguenti gestioni amministrate dall'Inps Gestione Dipendenti Pubblici: gestione Cassa Pensioni Statali; gestione Cassa Pensioni Dipendenti Enti Locali; gestione Cassa Pensioni Insegnanti; gestione Cassa Pensioni Sanitari; gestione Cassa Pensioni Ufficiali Giudiziari; gestione Inadel; gestione Enpas; gestione Enpdep (Assicurazione Sociale Vita); gestione Cassa Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali; gestione Enam.

Certificazione Unica 2016. Come scaricare, ricevera la CU 2015 (ex CUD). I 4 modelli differenti, come approtare le modifiche e aggiungere detrazioni.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il