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Certificazione Unica 2016: attesa circolare INPS, Agenzia Entrata per proroga e ulteriori istruzioni, soluzioni problemi

Continua a essere aperta la partita della proroga dei tempi di spedizione della Certificazione Unica 2016. Circolare in arrivo?




(aggiornato con novità e ultime notizie oggi mercoledì 24 Febbraio 2016)

Le attenzioni in ambito fiscale sono tutte sulla Certificazione Unica 2016, da inviare all'Agenzia delle Entrate entro il 7 marzo in riferimento a quelle relative ai redditi di lavoro dipendente e autonomo o da pensione, rilasciate entro il 28 febbraio. Come un copione che si ripete, anche quest'anno professionisti e associazioni di categoria chiedono una proroga dei tempi di trasmissione o almeno la sospensione di eventuali sanzioni. Di fatto il confronto con l'Agenzia delle entrate è in corso e al pari di quanto è accaduto negli scorsi anni, non è da escludere che possa essere concesso uno slittamento delle scadenze al fotofinish. I prossimi giorni saranno decisivi per capire se arriverà la circolare decisiva.

Nella Certificazione Unica 2016 sono compresi tutti i redditi corrisposti dal datore di lavoro o dall'istituto di previdenza nei 12 mesi dello scorso anno. Parte integrante sono le schede per il versamento del cinque per mille e dell'otto per mille. In ogni caso, l'effettuazione della scelta per la destinazione dell'otto per mille dell'Irpef è facoltativa e viene richiesta ai sensi delle leggi di ratifica degli accordi raggiunti con le confessioni religiose.

Da segnalare che il contribuente che nel corso dell'anno ha posseduto soltanto redditi di lavoro dipendente attestati nella Certificazione Unica è esonerato dalla trasmissione all'Agenzia delle entrate della dichiarazione dei redditi, Purché siano state effettuate le operazioni di conguaglio. In parallelo è tenuto fuori anche il titolare soltanto di più trattamenti pensionistici per i quali sono in vigore le disposizioni sul casellario delle pensioni. L'Agenzia delle entrate fa anche presente che il contribuente esonerato può comunque presentare la dichiarazione dei redditi se ha sostenuto oneri diversi da quelli attestati nella certificazione che vuole portare in deduzione dal reddito o in detrazione dall'imposta.

Sempre per quanto riguarda l'utilizzo, occorre far presente che la dichiarazione dei redditi deve essere presentata quando nell'importo delle detrazioni della certificazione sono comprese detrazioni alle quali il contribuente non ha più diritto e che devono essere restituite. Se il contribuente ha posseduto anche altri redditi, propri o dei figli minori a loro imputabili per usufrutto legale, deve verificare se sussistono le condizioni per l'esonero dalla presentazione della dichiarazione. Infine, attenzione: il contribuente non è esonerato dalla presentazione della dichiarazione dei redditi se il sostituto ha certificato sia redditi di lavoro dipendente sia redditi di lavoro autonomo.

Certificazione Unica 2016. Come scaricare, ricevera la CU 2015 (ex CUD). I 4 modelli differenti, come approtare le modifiche e aggiungere detrazioni.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il