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Rinnovo contratti statali 2016 Renzi-Madia: possibile una diminuzione stipendi da primi incontri tra sindacati e Governo Renzi

Si riapre la discussione sul rinnovo dei contratti degli statali ma potrebbe prospettarsi un ulteriore paradosso: la situazione




Si riapre la discussione sul rinnovo dei contratti degli statali: dopo le polemiche seguite alla decisione dell’esecutivo di sbloccare i contratti per i dipendenti statali aumentandone lo stipendio con una cifra davvero irrisoria, circa 8 euro, sono ripartiti gli incontri tra sindacati ed esponenti dell’esecutivo, con la speranza che si riesca a trovare una intesa che riesca davvero a mettere tutti d’accordo tutto.

Ma siccome in Italia siamo ormai abituati a stranezze e paradossi, la prospettiva che potrebbe presentare potrebbe essere anche quella di una ipotetica diminuzione degli stipendi stessi, piuttosto che un aumento, seppure obbligatoriamente stabilito dalla Corte di Cassazione. Ma andiamo con ordine: secondo quanto dichiaratamente affermato dai sindacati, l'esecutivo avrebbe irrisoriamente sbloccato i contratti degli statali perchè non sarebbero disponibili le risorse economiche necessari per gli adeguamenti dovuti.

L'esecutivo, si sa, per questo provvedimento, con la nuova Manovra, ha stanziato 300 milioni di euro che consentono, appunto, minimi aumenti degli stipendi, ma con il meccanismo della meritocrazia, alcuni lavoratori potrebbero andare incontro non solo alla beffa di aumenti in busta paga di soli 8 euro ma anche di tagli in base alle percentuali previste dai premi di produttività.

Il criterio della produttività, strettamente legata alla meritocrazia, è ora più necessario che mai alla luce delle ultime vicende degli assentisti in Italia. Secondo il ministro Madia serve un segnale forte per far vedere che l’esecutivo sta facendo sul serio e questa serietà si rispecchia anche nei timori degli statali che ancora una volta, nonostante lo abbia imposto una sentenza, non riusciranno ad ottenere quanto dovrebbero. E c’è molta delusione: la speranza è che nei prossimi incontri tra ministro Madia e sindacati si riesca a sciogliere il nodo non solo sulle risorse economiche ma sull’intero sistema contrattuale.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il