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Disoccupati 2016: come fare a richiedere sussidi disoccupazione 2016 quando ci si trova senza lavoro. Consigli e guida per assegno

Quali sono i sussidi di disoccupazione in vigore per chi rimane senza lavoro quest’anno, chi può richiederli e come funzionano. Le regole




Ottenere l’assegno di disoccupazione potrebbe non essere poi così difficile quest’anno, visto che sono previsti diversi sussidi, in base al tipo di lavoratore richiedente il sussidio, durata e tipologia di attività svolta. La novità in vigore quest’anno, che potremmo definire propedeutico alla Naspi, è il nuovo assegno di disoccupazione battezzato Aspi e la cui domanda può essere presentata dallo scorso mese di gennaio. L’Asdi deve essere richiesto all’Inps, direttamente tramite il sito dell’Istituto, tramite il contact center dell’Ente Previdenziale al numero 803.164 o tramite CAF e Patronati, che ne provvederà all’erogazione per un massimo di sei mesi.

I requisiti per richiedere l’Asdi sono: aver beneficiato della Naspi dal 31 dicembre 2015 ed essere ancora in stato di disoccupazione; appartenere ad un nucleo familiare dive vi è un soggetto minore di età; avere più di 55 e non avere ancora maturato i requisiti per accedere alla pensione; avere un Isee inferiore ai 5mila euro. La condizione per richiederlo è aver sottoscritto presso il Centro per l’Impiego (CPI) un progetto personalizzato per la ricerca concreta di una nuova occupazione.

L’importo dell’Asdi è pari al 75% dell’ultimo assegno Naspi  percepito e in ogni caso non può essere superiore ai 448,07 euro dell’assegno sociale. Nel caso di figli a carico, alla somma prevista dovranno essere aggiunti dei bonus che sono: di 89,70 euro per famiglie con un figlio a carico; di 116,60 se si hanno due figli a carico, che salgono a 140,80 euro per tre figli a carico; e a 163,82 per quattro o più figli a carico. Non cambia nulla invece per quest’anno per la richiesta della Naspi che, lo ricordiamo, dall’anno scorso ha sostituito l’Aspi. L’unica novità è che quest’anno può essere richiesta anche dei lavoratori stagionali, del settore turistico o degli stabilimenti termali per gli eventi di disoccupazione verificatisi entro il 31 dicembre 2015; da colf e lavoratori domestici ,a domicilio, e lavoratori dipendenti con periodi di lavoro estero.

I requisiti per richiedere la Naspi , la cui domanda deve essere sempre inviata esclusivamente online all’Inps, restano sempre gli stessi: aver maturato almeno 13 settimane di contributi negli ultimi 4 anni di lavoro e 18 giornate effettive di lavoro negli ultimi 12 mesi. L’importo della Naspi è pari al 75% dello stipendio mensile se è di 1.195 euro e non può superare i 1.300 euro mensili. L’altra novità è che è stato prorogato anche per quest’anno il Dis Coll, indennità pensata lo scorso anno per i lavoratori autonomi iscritti alla gestione separata dell’Inps e i Co.Co.Pro.

Anche in questo caso la domanda per ricevere questa indennità deve essere inviata direttamente online all’Inps entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto di collaborazione coordinata, con allegata la dichiarazione di disponibilità al lavoro. Anche in questo caso l’importo non può superare il 1300 euro mensili, si calcola in base al reddito medio mensile, e sarà erogato solo dopo aver valutato i requisiti dichiarati e non di 8 giorni dalla conclusione del rapporto di lavoro.

Disoccupati 2016: assegno, indennità, agevolazioni. Debutta il nuovo assegno di disoccupazione nel 2016, vediamo quali sono le caratteristiche, a chi è rivolto e come funziona

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il