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Pensioni forti attese e novità oggi giovedì da simposio Itinerari Previdenziali per novità pensioni per fare finalmente chiarezza

Giovedì potrebbe essere presentato il nuovo piano pensioni aprendo le porte a nuove possibilità di cambiamento. Ma sono diverse le smentite su modifiche fattibili nel breve periodo




E’ attesa per oggi giovedì la presentazione del nuovo piano pensioni, da parte dell’esecutivo o del Dicastero dell’Occupazione, ma le ultime notizie sono ancora piuttosto vaghe e confuse. La speranza è che novità per le pensioni possano diventare concrete, dopo tante discussioni e tante proposte di modifiche presentate. Ma il rischio è che si brancoli ancora nel buio e le conferme arrivano anche dall’ultima indagine lanciata sui social dal premier stesso che attestano come le richieste da parte dei cittadini puntano soprattutto sulla necessità di modificare le pensioni.

Ben il 21% di coloro che hanno risposto chiede, infatti, aumenti delle pensioni minime, anticipo dell’età pensionabile e stop alle pensioni d’oro dei politici. Anche le risposte di questo sondaggio fanno chiaramente capire come l’urgenza prioritaria sia quella di rimettere mano ad una legge pensioni che ancora scontenta tutti, tanto i pensionandi quanto i giovani che temono per il loro futuro pensionistico. Ma l’approvazione di eventuali novità fattibili, i cui spiragli si intravedono nella presentazione annunciata del piano di giovedì, potrebbe essere messa in dubbio dalle ultime dichiarazioni rilasciate da diversi esponenti dell’esecutivo stesso, che rimandano ogni tipo di intervento in tal senso.

L’esponente del Pd De Micheli ha, infatti, detto qualche giorno fa che prima di procedere all’attuazione di  cambiamenti per le pensioni, serve una puntuale valutazione delle risorse economiche disponibili e necessarie, perché se mancassero le coperture, a saldare le spese dovrebbero essere i cittadini stessi, nonostante tutti i piani al vaglio, da mini pensione a quota 100 e quota 41, prevedano penalizzazioni a carico del lavoratore che decide di lasciare il lavoro prima. Nessuna novità pensioni nell’immediato anche per il viceministro Zanetti, che ha confermato che il tema non rientri al momento tra gli interventi al vaglio dell’esecutivo.

Questo rinvio sarebbe dovuto ancora una volta proprio alla mancanza di soldi necessari. Il ministro del Lavoro Poletti, dal canto suo, dopo aver ripetutamente affrontato la questione pensioni, annunciando la volontà di mettere a punto una soluzione universale per tutti, ancora una volta tace da tempo sul tema, il che, ovviamente, non rappresenta un segnale positivo.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il